<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Automobilista.it &#187; Smog</title>
	<atom:link href="http://www.automobilista.it/categoria/smog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.automobilista.it</link>
	<description>Il punto di incontro tra gli Automobilisti</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 21:19:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Anziani bloccati per lo stop alle auto vecchie: che tristezza</title>
		<link>http://www.automobilista.it/anziani-bloccati-per-lo-stop-alle-auto-vecchie-che-tristezza/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/anziani-bloccati-per-lo-stop-alle-auto-vecchie-che-tristezza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 23:49:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Smog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=1808</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_1809" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-1809 " src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2010/02/4341230131_9870ab18d3-300x230.jpg" alt="Non tutti hanno i soldi per un'auto nuova..." width="240" height="184" /><p class="wp-caption-text">Non tutti hanno i soldi per un&#39;auto nuova...</p></div>
<p>Il rapporto con la pubblica amministrazione diventa sempre più freddo, talvolta violento. Pensate al blocco delle auto per lo smog: uno paga bollo, Rca e quant’altro, e poi si vede paralizzato da un Comune. O riflettete sull’Ecopass che devono pagare le Euro 4 diesel senza filtro: abominevole.</p>
<p>Ma c’è di peggio. Se sono anziano e riesco a muovermi solo con la mia vecchia auto (magari una Euro 1, catalizzata), acquisisco una totale dipendenza dal mezzo. Con un blocco del traffico che mette nel mirino i macinini (Euro 0 oppure Euro 1), sono fregato: mobilità zero. Avendo 20 anni, mi sposto con i mezzi  ... <a href="http://www.automobilista.it/anziani-bloccati-per-lo-stop-alle-auto-vecchie-che-tristezza/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1809" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-1809 " src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2010/02/4341230131_9870ab18d3-300x230.jpg" alt="Non tutti hanno i soldi per un'auto nuova..." width="240" height="184" /><p class="wp-caption-text">Non tutti hanno i soldi per un&#39;auto nuova...</p></div>
<p>Il rapporto con la <a href="http://www.automobilista.it/semafori-truccati-qualcuno-sa-che-fine-ha-fatto-un-eroe-di-nome-roberto-franzini/">pubblica amministrazione</a> diventa sempre più freddo, talvolta violento. Pensate al blocco delle auto per lo <a href="http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-quei-comuni-obesi-che-non-mangiano-torte-per-un-giorno/">smog</a>: uno paga bollo, Rca e quant’altro, e poi si vede paralizzato da un Comune. O riflettete sull’<a href="http://www.automobilista.it/ecopass-sempre-piu-infernale/">Ecopass</a> che devono pagare le Euro 4 diesel senza filtro: abominevole.</p>
<p>Ma c’è di peggio. Se sono anziano e riesco a muovermi solo con la mia vecchia auto (magari una Euro 1, catalizzata), acquisisco una <strong>totale dipendenza dal mezzo</strong>. Con un blocco del traffico che mette nel mirino i macinini (Euro 0 oppure Euro 1), sono fregato: mobilità zero. Avendo 20 anni, mi sposto con i mezzi pubblici. A 80 anni, il discorso cambia…</p>
<p>È proprio quanto successo a Berto, un pensionato di 82 anni che vive a Treviso. Bravo lui a denunciare il fatto. Ma quanti come Berto non hanno il coraggio di urlare il proprio <strong>profondo disagio</strong>?</p>
<p>Il blocco del traffico è proprio inutile, dannoso e perfino discriminante.</p>
<p>via <a href="http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2010/23-febbraio-2010/ha-auto-catalizzata-ma-non-puo-circolare-ottantenne-barricato-blocco-euro-1--1602525146937.shtml">corrieredelveneto</a></p>
<p>foto <a href="http://www.flickr.com/photos/rob_moments/4341230131/">flickr.com/photos/rob_moments</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/anziani-bloccati-per-lo-stop-alle-auto-vecchie-che-tristezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Blocco del traffico: quei Comuni obesi che non mangiano torte per un giorno&#8230;</title>
		<link>http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-quei-comuni-obesi-che-non-mangiano-torte-per-un-giorno/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-quei-comuni-obesi-che-non-mangiano-torte-per-un-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 22:15:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Per sorridere]]></category>
		<category><![CDATA[Politici]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Smog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=1776</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_1777" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-1777 " src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2010/02/2523448766_3a985b62c1-300x199.jpg" alt="Vuoi dimagrire? Niente torte... per un giorno" width="240" height="159" /><p class="wp-caption-text">Vuoi dimagrire? Niente torte... per un giorno</p></div>
<p>Breve post per sorridere insieme, dimenticando autovelox e Rc auto. Si parla di roba allegra adesso: lo smog che uccide. La notizia è che un Comune tira l’altro. All’inizio furono 80 Comuni padani che per domenica 28 febbraio decisero il blocco del traffico. Poi arrivarono Bergamo e provincia. Dicono che servano a far calare le polveri sottili.</p>
<p>Che modo intelligente di ragionare: sei una donna obesa e per dimagrire cosa fai? Rinunci a mangiare per un giorno. Mentre negli altri 364 giorni t’ingolfi di torte alla panna. Ecco, i nostri Comuni soffocano di smog. Dovrebbero avere nel mirino caldaie e veicoli pubblici. Invece, un giorno  ... <a href="http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-quei-comuni-obesi-che-non-mangiano-torte-per-un-giorno/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1777" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-1777 " src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2010/02/2523448766_3a985b62c1-300x199.jpg" alt="Vuoi dimagrire? Niente torte... per un giorno" width="240" height="159" /><p class="wp-caption-text">Vuoi dimagrire? Niente torte... per un giorno</p></div>
<p>Breve post per sorridere insieme, dimenticando autovelox e Rc auto. Si parla di roba allegra adesso: lo <a href="http://www.omniauto.it/magazine/11336/blocco-del-traffico-altri-37-s-allo-stop-del-28-febbraio">smog</a> che uccide. La notizia è che un Comune tira l’altro. All’inizio furono 80 Comuni padani che per domenica <strong>28 febbraio</strong> decisero il blocco del traffico. Poi arrivarono Bergamo e provincia. Dicono che servano a far calare le polveri sottili.</p>
<p>Che modo intelligente di ragionare: sei una donna obesa e per dimagrire cosa fai? Rinunci a mangiare per un giorno. Mentre negli altri 364 giorni <strong>t’ingolfi di torte alla panna</strong>. Ecco, i nostri Comuni soffocano di smog. Dovrebbero avere nel mirino caldaie e veicoli pubblici. Invece, un giorno di blocco. Non vi sembrano obesi impazziti?</p>
<p>foto <a href="http://www.flickr.com/photos/ginnerobot/2523448766/">flickr.com/photos/ginnerobot</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-quei-comuni-obesi-che-non-mangiano-torte-per-un-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Blocco del traffico: specchio dei politici italiani</title>
		<link>http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-specchio-dei-politici-italiani/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-specchio-dei-politici-italiani/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 12:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politici]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Smog]]></category>
		<category><![CDATA[blocco traffico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=1756</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_1757" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-1757" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2010/02/386198516_cc06f2ee5d-300x224.jpg" alt="386198516_cc06f2ee5d" width="240" height="179" /><p class="wp-caption-text">L&#39;aria puzza? Dagli all&#39;automobilista!</p></div>
<p>Come risolvi un problema? Con interventi strutturali, che vadano alla radice del guaio ed estirpino il tumore. Se in ballo c’è la salute, poi, la soluzione dev’essere drastica e definitiva. E proprio di salute parliamo quando abbiamo a che fare con lo smog: ci sono polveri sottili che entrano nei polmoni, se non addirittura nel fegato.</p>
<p>Le nostre città soffocano: servirebbe una politica durissima contro l’inquinamento prodotto da vecchie caldaie, trasporto pubblico vetusto. E magari, con incentivi a favore dell’acquisto di auto nuove, attraverso la rottamazione di veicoli privati vecchi.</p>
<p>Tutto questo si verifica? Macché. I politici locali (sindaci e assessori) sparano un blocco del traffico ogni tanto. I politici centrali (ministri e segretari) non contestano  ... <a href="http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-specchio-dei-politici-italiani/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1757" class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><img class="size-medium wp-image-1757" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2010/02/386198516_cc06f2ee5d-300x224.jpg" alt="386198516_cc06f2ee5d" width="240" height="179" /><p class="wp-caption-text">L&#39;aria puzza? Dagli all&#39;automobilista!</p></div>
<p>Come risolvi un problema? Con interventi strutturali, che vadano alla radice del guaio ed estirpino il tumore. Se in ballo c’è la salute, poi, la soluzione dev’essere drastica e definitiva. E proprio di salute parliamo quando abbiamo a che fare con lo <a href="http://www.automobilista.it/milano-blocco-totale-quasi-totale-parziale-un-piccolo-blocchino-appena-appena/">smog</a>: ci sono <strong>polveri sottili</strong> che entrano nei polmoni, se non addirittura nel fegato.</p>
<p>Le nostre città soffocano: servirebbe una politica durissima contro l’inquinamento prodotto da <strong>vecchie caldaie</strong>, <strong>trasporto pubblico vetusto</strong>. E magari, con incentivi a favore dell’acquisto di auto nuove, attraverso la rottamazione di veicoli privati vecchi.</p>
<p>Tutto questo si verifica? Macché. I politici locali (sindaci e assessori) sparano un blocco del traffico ogni tanto. I politici centrali (ministri e segretari) <a href="http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_21/intervista-ministro-prestigiacomo-andrea-garibaldi_142f133c-1ecd-11df-89bb-00144f02aabe.shtml">non contestano</a> quel tipo di provvedimento: una specie di <strong>mutua assistenza</strong>.</p>
<p>Ci dispiace, ma i blocchi del traffico rappresentano la fotografia della politica italiana attuale: inefficiente. Strano solo che nel mirino delle <strong>soluzioni carnevalesche</strong> dei nostri politicanti finiscano spesso gli automobilisti. Una categoria da massacrare. Tanto, non possono mica rifiutarsi di pagare bollo e Rc auto… Non hanno armi per difendersi.</p>
<p>foto <a href="http://www.flickr.com/photos/pagedooley/386198516/">flickr.com/photos/pagedooley</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/blocco-del-traffico-specchio-dei-politici-italiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Milano, blocco totale. Quasi totale. Parziale. Un piccolo blocchino, appena appena</title>
		<link>http://www.automobilista.it/milano-blocco-totale-quasi-totale-parziale-un-piccolo-blocchino-appena-appena/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/milano-blocco-totale-quasi-totale-parziale-un-piccolo-blocchino-appena-appena/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 17:54:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Smog]]></category>
		<category><![CDATA[blocco traffico]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=1636</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_1637" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1637" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2010/01/milano-blocco-300x102.png" alt="Milano, tutti in bici? Non proprio" width="300" height="102" /><p class="wp-caption-text">Milano, tutti in bici? Non proprio</p></div>
<p>Noi di Automobilista.it siamo curiosoni per natura. Tempo fa, abbiamo gironzolato per voi a Roma e Napoli per voi; oggi, domenica 31 gennaio, siamo andati a Milano. Motivo, accertarci che il blocco totale funzionasse. Chiaramente, eravamo in bici, per ubbidire senza esitazione all’imperioso comandamento del Comune meneghino: auto a casa, non si respira. Quindi, ci attendevamo un blocco totale. Ma ci siamo imbattuti in numerose vetture: si poteva allora parlare di blocco parziale, per via delle numerose deroghe.</p>
<p>Poi, altre macchine, sempre più numerose: eh già, c’è anche il permesso speciale per chi andava allo stadio a vedere il Milan. Caspita, si tratta del derby con l’Inter, visto  ... <a href="http://www.automobilista.it/milano-blocco-totale-quasi-totale-parziale-un-piccolo-blocchino-appena-appena/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1637" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1637" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2010/01/milano-blocco-300x102.png" alt="Milano, tutti in bici? Non proprio" width="300" height="102" /><p class="wp-caption-text">Milano, tutti in bici? Non proprio</p></div>
<p>Noi di Automobilista.it siamo curiosoni per natura. Tempo fa, abbiamo gironzolato per voi a <a href="http://www.automobilista.it/sanatoria-delle-multe-dalla-vergogna-al-caos/">Roma</a> e <a href="http://www.automobilista.it/campania-il-boom-di-scontri-diverra-straboom-di-tariffe-rc-auto/">Napoli</a> per voi; oggi, domenica 31 gennaio, siamo andati a <a href="http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDMHome">Milano</a>. Motivo, accertarci che il blocco totale funzionasse. Chiaramente, eravamo in bici, per ubbidire senza esitazione all’imperioso comandamento del Comune meneghino: auto a casa, <strong>non si respira</strong>. Quindi, ci attendevamo un blocco totale. Ma ci siamo imbattuti in numerose vetture: si poteva allora parlare di blocco parziale, per via delle numerose deroghe.</p>
<p>Poi, altre macchine, sempre più numerose: eh già, c’è anche il permesso speciale per chi andava allo stadio a vedere il Milan. Caspita, si tratta del derby con l’Inter, visto il numero così elevato di auto privare in giro? No: il Livorno che, con tutto il rispetto, non rappresentava una squadra di richiamo.</p>
<p>Ci siamo infine domandati come un Vigile potesse dare una multa a chi circolava in auto: il guidatore avrebbe potuto dire che si recava allo stadio. C’era, è vero, la possibilità di chiedere l’esibizione del biglietto o dell’abbonamento; ma per tutta risposta l’automobilista avrebbe potuto difendersi sostenendo che il biglietto l’avrebbe comprato lì a San Siro.</p>
<p>E al termine della giornata abbiamo contato un <strong>numero elevatissimo di macchine</strong>. Erano tutte a impatto zero? Mah&#8230; veramente viaggiavano anche carcassoni diesel. Forse erano sempre le stesse a circolare, in una specie di Gran premio dedicato a pochi milanesi. O forse, suvvia, s’è trattato di un blocchino piccolo piccolo.</p>
<p>I dati ufficiali? I veicoli fermati dalle 180 pattuglie di Vigili sono stati 4.143: 700 multe in otto ore. Non li mettiamo in dubbio. Però ci lascia attoniti la percentuale di multati: uno su sei (considerando solo i fermati&#8230;). È proprio vero: abbiamo tutti o un&#8217;auto pulita o una proroga. Evviva.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/milano-blocco-totale-quasi-totale-parziale-un-piccolo-blocchino-appena-appena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fumo in auto: il problema vero è la salute</title>
		<link>http://www.automobilista.it/fumo-in-auto-il-problema-vero-e-la-salute/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/fumo-in-auto-il-problema-vero-e-la-salute/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 10:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Smog]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=1184</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_1185" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1185" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/11/2560465229_a5f7013449-300x168.jpg" alt="Fumo in auto, c'è poco da ridere" width="300" height="168" /><p class="wp-caption-text">Fumo in auto, c&#39;è poco da ridere</p></div>
<p>Vogliono proibire il fumo in auto. Per motivi di sicurezza: tieni la sigaretta in mano, il fumo va negli occhi, la devi accendere&#8230; insomma ti distrai e finisci contro un muro perché non badi alla strada. Può darsi che sia così. Può essere che una persona, senza il disturbo-sigaretta, guidi meglio di una che va in giro senza. Ma allora andrebbero proibiti anche l&#8217;uso dell&#8217;autoradio e del navigatore satellitare. Via qualsiasi fonte potenziale di distrazione. Il vero problema è un altro. Seguiteci in basso.</p>
<p>Il fumo di sigaretta uccide. Con ogni boccata si introducono nell&#8217;organismo centinaia di sostanze tossiche che distruggono polmoni, gola, arterie, prostata. E  ... <a href="http://www.automobilista.it/fumo-in-auto-il-problema-vero-e-la-salute/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1185" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1185" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/11/2560465229_a5f7013449-300x168.jpg" alt="Fumo in auto, c'è poco da ridere" width="300" height="168" /><p class="wp-caption-text">Fumo in auto, c&#39;è poco da ridere</p></div>
<p>Vogliono <a href="http://www.omniauto.it/magazine/10239/fumare-o-telefonare-al-volante-giusto">proibire</a> il fumo in auto. Per motivi di sicurezza: tieni la sigaretta in mano, il fumo va negli occhi, la devi accendere&#8230; insomma ti distrai e finisci contro un muro perché non badi alla strada. Può darsi che sia così. Può essere che una persona, senza il disturbo-sigaretta, guidi meglio di una che va in giro senza. Ma allora andrebbero proibiti anche l&#8217;uso dell&#8217;autoradio e del navigatore satellitare. Via qualsiasi <strong>fonte potenziale di distrazione</strong>. Il vero problema è un altro. Seguiteci in basso.</p>
<p>Il fumo di sigaretta uccide. Con ogni boccata si introducono nell&#8217;organismo centinaia di sostanze tossiche che distruggono polmoni, gola, arterie, prostata. E se proprio il fumatore è libero di massacrarsi da sé l&#8217;<strong>apparato genitale</strong>, il discorso cambia in presenza di bambini. Il fumatore adulto che fuma nell&#8217;abitacolo con dentro un piccino, è un criminale di guerra. Secondo la <a href="http://www.nasonline.org/site/PageServer">National Academy of Sciences</a>, i figli di genitori fumatori hanno una maggiore incidenza di polmoniti, bronchiti e crisi asmatiche rispetto ai figli di genitori non fumatori. E ancora: il fumo passivo provoca ogni anno negli Usa 5.000 decessi per cancro del polmone nei non fumatori.</p>
<p>Oltretutto, il fumo di sigaretta nell&#8217;abitacolo non va via più (un guaio simile lo abbiamo evidenziato per l&#8217;<a href="http://www.automobilista.it/auto-e-influenza-suina-ne-allarmarsi-ne-sottovalutare/">influenza suina</a>). Resta lì dentro per ore, per giorni. Difficile effettuare un adeguato <strong>ricambio d&#8217;aria</strong>. Cosa fai entrare nell&#8217;auto, l&#8217;aria sporca e inquinatissima che la macchina preleva dall&#8217;esterno? Così si forma un cocktail micidiale di schifezze nella vettura.</p>
<p>In più, il fumo in auto abbassa la performance del guidatore, che viene <strong>stordito dal fumo</strong> e non ha i riflessi pronti come chi non fuma. Le cause? Mal di testa, sdoppiamento della vista, rimbambimento generalizzato.</p>
<p>Insomma, l&#8217;obiettivo di un eventuale divieto di fumo in auto sarebbe la salute: che ne dite?</p>
<p>foto <a href="http://www.flickr.com/photos/nearnearfuture/2560465229/">flickr.com/photos/nearnearfuture</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/fumo-in-auto-il-problema-vero-e-la-salute/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paghi la tassa di proprietà in base a quanto usi l&#8217;auto: evviva il bollo &#8220;tulipano&#8221;</title>
		<link>http://www.automobilista.it/paghi-la-tassa-di-proprieta-in-base-a-quanto-usi-lauto-evviva-il-bollo-tulipano/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/paghi-la-tassa-di-proprieta-in-base-a-quanto-usi-lauto-evviva-il-bollo-tulipano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Smog]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[bollo auto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=1144</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_1145" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1145" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/11/2535350974_f9a5701ef0-300x199.jpg" alt="Bollo olandese: esempio da seguire" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Bollo &#34;tulipano&#34;: esempio da seguire</p></div>
<p>L&#8217;Olanda sta lavorando a un progetto molto interessante, che dovrebbe vedere la luce nel 2012. Si tratta di un bollo (tassa di proprietà dell&#8217;auto) che si paga in proporzione a quanto si usa la macchina: più la guidi, più salato sarà il tributo. Obiettivo, far sì che gli automobilisti usino il loro veicolo in modo più intelligente (quando e dove c&#8217;è meno traffico).</p>
<p>Ma questo &#8220;nuovo bollo&#8221;, che noi ribattezziamo bollo &#8220;tulipano&#8221;, è anche un metodo per sanare una grave ingiustizia: attualmente, chi usa la vettura per 2.000 chilometri l&#8217;anno paga una tassa di proprietà della macchina identica a chi macina 30.000 chilometri annui. Col bollo basato sul tempo di  ... <a href="http://www.automobilista.it/paghi-la-tassa-di-proprieta-in-base-a-quanto-usi-lauto-evviva-il-bollo-tulipano/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1145" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1145" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/11/2535350974_f9a5701ef0-300x199.jpg" alt="Bollo olandese: esempio da seguire" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Bollo &quot;tulipano&quot;: esempio da seguire</p></div>
<p>L&#8217;Olanda sta lavorando a un progetto molto interessante, che dovrebbe vedere la luce nel 2012. Si tratta di un bollo (<strong>tassa di proprietà dell&#8217;auto</strong>) che si paga in proporzione a quanto si usa la macchina: più la guidi, più salato sarà il tributo. Obiettivo, far sì che gli automobilisti usino il loro veicolo in modo più intelligente (quando e dove c&#8217;è meno traffico).</p>
<p>Ma questo &#8220;nuovo bollo&#8221;, che noi ribattezziamo bollo &#8220;tulipano&#8221;, è anche un metodo per sanare una <strong>grave ingiustizia</strong>: attualmente, chi usa la vettura per 2.000 chilometri l&#8217;anno paga una tassa di proprietà della macchina identica a chi macina 30.000 chilometri annui. Col bollo basato sul tempo di utilizzo dell&#8217;auto, quella disuguaglianza scomparirà: chi userà il proprio mezzo per 400 ore l&#8217;anno (o per 40.000 chilometri annui) verserà un tributo più elevato di chi starà al volante 40 ore (o percorrerà 4.000 chilometri) in 12 mesi.</p>
<p>Grosso modo, si potrebbe arrivare a un&#8217;equazione di questo genere: tre centesimi di euro ogni chilometro. Sempreché nel 2012 il progetto del bollo olandese vada in porto.</p>
<p>A noi di Automobilista.it una soluzione del genere piacerebbe anche in Italia. Nel nostro Paese, fra l&#8217;altro, ci si attendeva una rivoluzione sul bollo a opera di <a href="http://www.automobilista.it/ci-scusi-presidente-berlusconi-le-dice-niente-la-parola-bollo/">Silvio Berlusconi</a>. Che durante la campagna elettorale aveva promesso una <strong>riduzione graduale</strong> nel tempo di quella tassa. Chiaramente, il Cavaliere ha avuto poi altre faccende più scottanti cui rivolgere l&#8217;attenzione, piuttosto che un semplice bollo auto. Però, se un giorno Sua Emittenza avesse disponibile qualche ora del suo tempo da dedicare alla tassa di proprietà sulla macchina, noi automobilisti gliene saremmo davvero grati.</p>
<p>Anzi, ci spingiamo ancora più in là: il bollo si potrebbe addirittura cancellare in favore di un (lieve) rincaro del carburante; così paga di più chi guida di più.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/janramroth/2535350974/">flickr.com/photos/janramroth</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/paghi-la-tassa-di-proprieta-in-base-a-quanto-usi-lauto-evviva-il-bollo-tulipano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sulle auto, l&#8217;&#8221;Etichetta per il Clima&#8221; di Legambiente: non c&#8217;è una contraddizione?</title>
		<link>http://www.automobilista.it/sulle-auto-letichetta-per-il-clima-di-legambiente-non-ce-una-contraddizione/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/sulle-auto-letichetta-per-il-clima-di-legambiente-non-ce-una-contraddizione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 21:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gpl]]></category>
		<category><![CDATA[Smog]]></category>
		<category><![CDATA[lancia]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=948</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_949" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-949" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/10/lancia-delta_1-300x203.jpg" alt="Lancia Delta a Gpl: è stupenda" width="300" height="203" /><p class="wp-caption-text">Lancia Delta a Gpl: è stupenda</p></div>
<p>È in arrivo la nuova Delta Turbo Gpl, l’ammiraglia Lancia dotata del 1.4 Turbo Jet da 120 CV a doppia alimentazione (Gpl e benzina). È la prima vettura sulla quale Legambiente appone la sua “Etichetta per il Clima”: progetto che promuove i prodotti di qualità dichiarandone i livelli di anidride carbonica (CO2) emessi.</p>
<p>È una vettura che ci piace moltissimo. Ma l&#8217;idea di Legambiente ci lascia perplessi. È vero che il Gpl rappresenta un combustibile meno inquinante degli altri, economico e largamente disponibile. È vero che la domanda di Gpl cresce in tutta Europa (solo in Italia, nel 2008 i volumi di vetture a Gpl sono aumentate del 140%  ... <a href="http://www.automobilista.it/sulle-auto-letichetta-per-il-clima-di-legambiente-non-ce-una-contraddizione/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_949" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-949" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/10/lancia-delta_1-300x203.jpg" alt="Lancia Delta a Gpl: è stupenda" width="300" height="203" /><p class="wp-caption-text">Lancia Delta a Gpl: è stupenda</p></div>
<p>È in arrivo la nuova <a href="http://www.omniauto.it/magazine/9833/lancia-delta-ecochic">Delta Turbo Gpl</a>, l’ammiraglia Lancia dotata del <strong>1.4 Turbo Jet da 120 CV</strong> a doppia alimentazione (Gpl e benzina). È la prima vettura sulla quale Legambiente appone la sua “Etichetta per il Clima”: progetto che promuove i <strong>prodotti di qualità</strong> dichiarandone i livelli di anidride carbonica (CO2) emessi.</p>
<p>È una vettura che ci piace moltissimo. Ma l&#8217;idea di Legambiente ci lascia perplessi. È vero che il Gpl rappresenta un combustibile meno inquinante degli altri, economico e largamente disponibile. È vero che la domanda di Gpl cresce in tutta Europa (solo in Italia, nel 2008 i volumi di vetture a Gpl sono aumentate del 140% rispetto al 2007). Però il Gpl non è un dio sulla Terra che risolve ogni problema e, soprattutto, non è pulito al 100%. Rispetto a benzina e gasolio, il Gpl riduce a zero le emissioni di particolato e limita fortemente le emissioni di altre sostanze inquinanti: si arriva fino al <strong>15% in meno di anidride carbonica</strong>, fino al 20% in meno di monossido di carbonio e fino al 60% in meno di idrocarburi incombusti. Però <strong>non c’è l’eliminazione totale dello sporco nell’aria</strong>. Non siamo di fronte a un veicolo elettrico (che peraltro <a href="http://www.automobilista.it/smart-elettrica-a-roma-calma-con-quelle-260-000-tonnellate-di-anidride-carbonica-in-meno/">inquina</a> con le frenate e le gomme, più la creazione e lo smaltimento delle batterie, senza dimenticare la produzione dell&#8217;energia stessa).</p>
<p>Insomma, Legambiente mette il bollino di qualità su un veicolo poco inquinante, non su un mezzo a zero emissioni. <strong>Non tutto quadra</strong>, a nostro avviso. E secondo voi?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/sulle-auto-letichetta-per-il-clima-di-legambiente-non-ce-una-contraddizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I soldi sbranano tutto, perfino la morale ecologista</title>
		<link>http://www.automobilista.it/i-soldi-sbranano-tutto-perfino-la-morale-ecologista/</link>
		<comments>http://www.automobilista.it/i-soldi-sbranano-tutto-perfino-la-morale-ecologista/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 08:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ezio Notte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politici]]></category>
		<category><![CDATA[Smog]]></category>
		<category><![CDATA[Ecopass]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=849</guid>
		<description><![CDATA[<div id="attachment_854" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-854" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/10/492626188_363de4a922-300x1991.jpg" alt="Sci di fondo: camion a Milano per trasportare neve?" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Sci di fondo: camion a Milano per trasportare neve?</p></div>
<p>La battaglia del Comune di Milano a favore dell’Ecopass (ticket d’ingresso in centro città per le auto più inquinanti) e contro lo smog è da libro Cuore.</p>
<p>Il Comune meneghino sostiene: “Nel primo semestre del 2009, il traffico cittadino risulta in calo, rispetto al periodo di riferimento del 2007, del 6,8%. La riduzione del traffico si accentua ulteriormente rispetto a quanto registrato nei corrispondenti mesi del 2008. Anche in area Ecopass la riduzione media del traffico del primo semestre 2009 rispetto al periodo pre Ecopass è pari al 14,4%, mostrando un ulteriore, seppur lieve, decremento rispetto a quanto registrato nel corso del  ... <a href="http://www.automobilista.it/i-soldi-sbranano-tutto-perfino-la-morale-ecologista/"> Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_854" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-854" src="http://www.automobilista.it/wp-content/uploads/2009/10/492626188_363de4a922-300x1991.jpg" alt="Sci di fondo: camion a Milano per trasportare neve?" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Sci di fondo: camion a Milano per trasportare neve?</p></div>
<p>La <strong>battaglia</strong> del Comune di Milano a favore dell’<a href="http://www.comune.milano.it/dseserver/ecopass/report.html">Ecopass</a> (ticket d’ingresso in centro città per le auto più inquinanti) e contro lo smog è da libro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Libro_Cuore">Cuore</a>.</p>
<p>Il Comune meneghino sostiene: “Nel primo semestre del 2009, il traffico cittadino risulta in calo, rispetto al periodo di riferimento del 2007, del 6,8%. La <strong>riduzione del traffico</strong> si accentua ulteriormente rispetto a quanto registrato nei corrispondenti mesi del 2008. Anche in area Ecopass la riduzione media del traffico del primo semestre 2009 rispetto al periodo pre Ecopass è pari al 14,4%, mostrando un ulteriore, seppur lieve, decremento rispetto a quanto registrato nel corso del 2008. Si noti come l’indice di traffico mensile si mantenga quasi sempre su valori pressoché costanti (fuorché a gennaio e giugno a causa della forte incidenza della differente delle festività e vacanze scolastiche) e al di sotto dei corrispondenti valori del 2008, con l’unica eccezione di maggio, per il traffico fuori area Ecopass, e di marzo e maggio all’interno all’area. Gli indici di traffico all’interno dell’area Ecopass si mantengono, inoltre, sempre sensibilmente più bassi di quelli del restante territorio comunale, evidenziando anche nel 2009 un’elevata efficacia specifica del provvedimento sul traffico, sebbene la differenza fra l’indice esterno ed interno all’area sottoposta al provvedimento tenda a ridursi leggermente rispetto al primo semestre del 2008”.</p>
<p>Motivo per cui l’Ecopass verrà <strong>probabilmente prorogato</strong> nel 2010. Benissimo. Poi si scopre però una notizia di questo tenore sul <a href="http://www.corriere.it/sport/09_ottobre_08/santucci-milano_0d1d2944-b3de-11de-afa2-00144f02aabc.shtml">Corriere</a>: “Le gare di sci di fondo scendono <strong>nel cuore della metropoli</strong> e una tappa della Coppa del mondo arriva nel cuore di Milano: nel Parco Sempione, alle spalle del Castello Sforzesco”.</p>
<p>Siete contenti? Uno sport sano in città. Che, immaginiamo, porterà pure soldi e un vantaggio dal punto di vista dell&#8217;immagine per Milano. Allegria. Già: ma come la mettiamo con la neve che non c’è? Facile: quella artificiale “verrà sparata con i cannoni. O <strong>trasportata con i camion dalle montagne lombarde</strong>”. Che cosa? I camion pieni di neve che scorrazzano in città?</p>
<p>A tale proposito, poniamo qualche quesito ai politici del Comune di Milano.</p>
<p>a) È vera l’ipotesi del Corriere: camion in città?</p>
<p>b) I camion sono <strong>elettrici</strong> e quindi non inquinanti?</p>
<p>c) Se hanno il classico motore a scoppio, quanto inquinano?</p>
<p>d) Per quanto tempo faranno avanti e indietro per la città?</p>
<p>e) Nel frattempo, quei <strong>maledetti inquinatori</strong> con auto vecchie dovranno continuare a pagare l’Ecopass a favore dell’ambiente e per la sana e giusta battaglia pro ambiente?</p>
<p>Chiudiamo con un prezioso suggerimento al Comune di Milano: una modifica al regolamento della Coppa del mondo di sci di fondo. A ogni giro dell’anello, gli atleti dovranno pagare un Ecopass dello sciatore, perché lo sfregamento degli sci sulla neve produce inquinamento. E non si fa. <strong>Sporcaccioni</strong>.</p>
<p>foto <a href="http://www.flickr.com/photos/sappada/492626188/">flickr.com/photos/sappada</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.automobilista.it/i-soldi-sbranano-tutto-perfino-la-morale-ecologista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
