Archivio della Categoria ‘Viabilità’ (28 articoli)
31 agosto 2010
Cervignano (Udine) mette la… bretella, finalmente
C'è bretella e bretella
Apprendiamo da lestradedellinformazione che Autovie Venete ha approvato il bando da 50 milioni di euro per la realizzazione della nuova strada d’accesso all’Interporto di Cervignano (Udine), nodo strategico per la logistica del Friuli Venezia Giulia, i cui cantieri si apriranno nel 2011. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai Trasporti, Riccardo Riccardi.
L’intervento, la ”bretella dell’interporto” lunga circa 5,5 chilometri, è il secondo lotto della variante alla Strada Statale 352 ”di Grado”, tracciato che da Strassoldo (Udine) si dirige verso la Strada Statale 14. È parte di un progetto che, una volta ultimato, costituirà una sorta di circonvallazione di Cervignano, il cui centro abitato non sarà più attraversato dal traffico in uscita dall’autostrada e diretto … Leggi tutto
Ponte sullo Stretto: progetto consegnato a dicembre
Ponte sullo Stretto, a dicembre il progetto
Via lestradedellinformazione. Il progetto per il ponte sullo Stretto di Messina “sarà finito a novembre” e Impregilo lo consegnerà al Governo tra la fine di quel mese e gli inizi di dicembre. Parola dell’amministratore delegato di Impregilo, Alberto Rubegni: “Per quella data, noi avremo concluso i nostri impegni contrattuali, poi tutto passerà in mano al Governo”.
E ancora: “Il progetto sta andando avanti. A dicembre sarà consegnato: poi noi abbiamo finito, deciderà chi dovrà decidere”.
Rubegni ha anche ricordato che, in base all’impegno preso con il governo, in caso di mancata realizzazione del ponte, lo Stato dovrà pagare alle aziende costruttrici un indennizzo pari al 5% dell’importo del contratto che ha un … Leggi tutto
26 agosto 2010
La Cina, mai così vicina
Una codina in Cina
Mica è solo l’Italia ad avere infrastrutture arretrate e a morire di traffico. Per conferma, andate sul sito dell’Anas (il gestore della rete stradale ed autostradale italiana di interesse nazionale): c’è una notizia sulla Cina. “Cina, 100 km di coda bloccano l’autostrada da 9 giorni. Le autorità governative non si aspettano di smaltire la coda prima di un mese. Una maxi-coda di oltre cento chilometri sull’autostrada che collega Pechino al Tibet ha paralizzato una delle principali arterie del Paese con migliaia di automobilisti che sono in coda ormai da nove giorni, e le autorità che non si aspettano di smaltire la coda prima di un mese. Lo riportano i media locali. … Leggi tutto
Autostrada: il limite ideale è…
Velocità, quante polemiche!
La polemica sui 150 km/h in autostrada fa sorgere spontanea una domanda: qual è il limite ideale? Lo abbiamo chiesto a Maurizio Atzori, super esperto del Tutor nonché in “computer forensics” (effettua consulenze tecniche su materiale informatico per conto di magistrati, giudici o avvocati).
Maurizio, come regolare la velocità in autostrada?
A mio avviso, la velocità autostradale andrebbe regolata in base alle condizioni di traffico e meteorologiche contingenti (oltre che a fattori non variabili, come le caratteristiche stradali). La tecnologia attuale consentirebbe senza particolari difficoltà il monitoraggio continuo e dettagliato della rete autostradale e il rilevamento di ogni tipo di situazione critica.
Quindi, come si regola il limite?
Correlando questi dati con i principali fattori meteo (tramite … Leggi tutto
Ma basta con questa litania dei 150 all’ora pericolosi!
Automobilista.it dice sì ai 150 km/h
Limite di 150 all’ora sulla Serenissima dove c’è il Tutor: è un’idea della concessionaria autostradale. Al che, si è scatenato il putiferio: quei 20 km/h in più potrebbero essere la causa di nuovi incidenti, i 150 sono una follia e via di questo passo. Ma davvero si arriverà ai 150? Lo abbiamo chiesto a Maurizio Atzori, super esperto del Tutor nonché in “computer forensics” (effettua consulenze tecniche su materiale informatico per conto di magistrati, giudici o avvocati). Risposta: “Penso che se la rete dei Tutor verrà estesa almeno a tutto il tratto Brescia-Padova, l’innalzamento del limite verrà attuato. Non credo che ciò comporterà un aumento degli incidenti, anche perché, … Leggi tutto
12 agosto 2010
Numero unico Anas: andrebbe sempre detto che è a pagamento
Si paga, eh
Torniamo sul numero unico Anas. Qui dicevamo che sarebbe carino dire subito in modo chiaro che è a pagamento. Ora sull’Aci leggiamo, nel comunicato “Esodo 2010: Parti col piede giusto. Viaggia informato”:
“Numeri utili
Numero verde Anas 800-290-092 dedicato h/24 alla A3 Salerno-Reggio Calabria;
numero unico Pronto Anas 841.148, per informazioni sullo stato della viabilità, previsioni di traffico e meteo, consigli sulle partenze, divieti per i transiti eccezionali e i mezzi pesanti, e per qualunque richiesta di soccorso o segnalazione;
numero verde 1518, del CCISS “Viaggiare informati”, per informazioni su tutta la rete stradale e autostradale”.
Quindi, del numero unico Pronto Anas 841.148 non si dice che è a pagamento. Non di dice che è verde, ossia gratuito, ma … Leggi tutto
31 luglio 2010
Nuove opere infrastrutturali: investimenti fa rima con succulenti
Una cascata di denaro sull'asfalto
Via lestradedellinformazione. Dà molto gusto sapere che il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) abbia appena approvato investimenti pari a 2,1 miliardi di euro per nuove opere infrastrutturali e abbia reso operativi contributi già approvati per un importo di 3,1 miliardi di euro. Perché uno pensa subito: quanti soldi, che botta di denaro… Finiranno tutti nelle mani giuste quei quattrini?
Ma no, alla larga dai cattivi pensieri. “Il via libera del Cipe a 2,1 miliardi di euro di investimenti riprova – ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli – che il Governo considera l’infrastrutturazione del Paese come una priorità essenziale. Anche in questa occasione si conferma la decisiva … Leggi tutto
24 luglio 2010
Uomini-würstel in metropolitana: e poi si lamentano che la gente va in giro in auto
Metropolitana: non è bello viaggiare come würstel
I politici (quelli che vanno in giro con le auto blu) e le amministrazioni locali spingono da anni affinché i cittadini utilizzino i mezzi pubblici, lasciando in garage la macchina. Proprio qualche giorno fa, ci è capitato di assistere a uno svenimento: un uomo di 50 anni, in apparente buona forma, s’è accasciato in una metropolitana di un’importante città italiana. Il motivo? Il caldo. Infernale, massacrante, assassino. Un caldo da morire. Troppo spesso, di aria condizionata non se ne parla neppure né in metropolitana né nei cosiddetti treni dei pendolari (vedasi le proteste dei contro le Ferrovie Nord). Una sauna debilitante. Sapete cosa ha detto quell’uomo-würstel che stava per lasciarci … Leggi tutto
14 luglio 2010
Sud, il dramma delle infrastrutture. E del denaro perduto
Sud Italia, strade peggiori che al Nord
Via lestradedellinformazione. Tre aspetti drammatici della questione meridionale.
a) Secondo uno studio di Unioncamere-Istituto Tagliacarne, il Sud, dal punto di vista delle infrastrutture, risulta afflitto da una serie di ritardi: rispetto al Nord, ci sono meno strade, ferrovie, aeroporti e ospedali.
b) Il divario negli ultimi 10 anni è aumentato dell’1% rispetto alla media del Paese. Eppure pare che in ballo ci fossero svariati miliardi per accelerare il processo di sviluppo delle regioni dell’Unione europea più arretrate nel campo delle infrastrutture e dei servizi. Ma quel denaro che fine fa?
c) Il Sud patisce un gap del 34,6% rispetto al Nord-Est. Per quel che riguarda la rete stradale, il Sud registra … Leggi tutto
5 luglio 2010
Pedaggi più cari e storture: ma secondo voi i tecnici Anas sono usciti dalla stanza?
Alt, pedaggio!
Intervista di Pino Di Blasio (di QN cartaceo) al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli. Argomento, l’aumento dei pedaggi.
Due i virgolettati del ministro che ci colpiscono (qui tutta l’intervista).
a) Matteoli: “Quello che chiediamo agli utenti dei raccordi autostradali è una sciocchezza rispetto ai vantaggi che avremo in termini di manutenzione delle strade Anas. I tagli della manovra hanno colpito tutti, ma per gli automobilisti sono cifre irrisone”.
Secondo noi di Automobilista.it, parlare di “sciocchezze” e di “cifre irrisorie” in un momento storico come questo, in cui le famiglie soffrono dannatamente anche per pagare le bollette, non ci pare opportuno. Specie nei riguardi dell’automobilista, soggetto bombardato da aumenti d’ogni genere.
b) Domanda dell’intervistatore: “Restano comunque pecche … Leggi tutto



