Archivio della Categoria ‘Viabilità’ (76 articoli)

27 gennaio 2012

Non se ne sentiva la necessità

Altri soldi in uscita

Dalla relazione sul Decreto liberalizzazioni.

“L’articolo 36 (Regolazione indipendente in materia di trasporti) è finalizzato ad assicurare l’uniformità e la coerenza del sistema di liberalizzazione in tutto il settore del trasporto, affidandone la regolazione all’Autorità per l’energia elettrica ed il gas nelle more dell’istituzione di un’Autorità indipendente di regolazione dei trasporti, per la quale è previsto che il Governo presenti, entro tre mesi dalla conversione del decreto-legge, un apposito disegno di legge”.

Un’altra Autorità? Ma come, non si doveva snellire, razionalizzare, mettere a dieta, liberalizzare, rendere moderno questo Paese?

Ma cosa ce ne facciamo di un’altra Autorità? Chi la paga? Quali sono gli stipendi di chi verrà assunto?

di Ezio Notte @ 01:16


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3 gennaio 2012

La distanza di sicurezza di Autostrade per l’Italia: 150 metri. Sì, nel mondo delle favole

Buongiorno, Biancaneve

Fonte Autostrade per l’Italia. Che ha appena alzato i pedaggi.

Distanza di sicurezza con strada asciutta, a 130 km/h: 150 metri fra il muso della tua auto e il sedere dell’auto davanti a te.

Distanza di sicurezza su strada bagnata,a 110 km/h: 150 metri.

Bene. Facciamo due conti.

Velocità su strada asciutta 130 km/h, distanza fra i mezzi 150 m (130.000 metri : 150 metri) = 866 auto / ora per corsia.

Velocità su strada bagnata 110 km/h, distanza fra i mezzi 150 m (110.000 m: 150 m) = 733 auto / ora per corsia.

A me non pare proprio che sulla rete di Autostrade per l’Italia, ci siano 866 auto / ora per corsia su … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:01


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31 dicembre 2011

Pedaggi allucinanti: Autostrade per l’Italia, ci hai proprio convinto!

La mia reazione a certi comunicati

Io mi aspettavo da Autostrade per l’Italia qualche dato sul Tutor: nel 2006 dimezzava i morti, poi si son perse le tracce del Grande Fratello. Sarebbe interessante pure sapere quanti soldi il Tutor fa guadagnare allo Stato con le multe. Ma c’è tempo. Per ora, ecco come il primo gestore italiano giustifica gli ennesimi aumenti. Il taglio del comunicato è da articolo giornalistico: una montagna di dati. Incontestabili. Inconfutabili.

Poi a uno un po’ bastardo e lurido, come un libero blogger tipo Ezio Notte (sono io), viene in mente che nel dicembre 2010, sul tratto fiorentino, ci fu una paralisi di ghiaccio, … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 14:54


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Pedaggi autostrade: chi vince la coppa

Una sana coppa a tutte, dai

Ativa S.p.A. 6,66%;

Autostrade per l’Italia S.p.A. 3,51%;

Autostrada del Brennero S.p.A. 1,22%;

Autovie Venete S.p.A. 12,93%;

Centro Padane S.p.A. 5,62%;

Autocamionale della Cisa S.p.A. 8,17%;

Autostrada dei Fiori S.p.A. 5,22%;

Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. 1,85%;

Tangenziale di Napoli S.p.A. 3,49%;

RAV S.p.A. 14,17%;

SALT S.p.A. 5,68%;

SAT S.p.A. 4,82%;

Autostrade Meridionali (SAM) S.p.A. 0,31%;

SATAP Tronco A4 S.p.A. (Novara Est – Milano 6,80%; Torino – Novara Est 6,32%);

SATAP Tronco A21 S.p.A. 9,70%;

SAV S.p.A. 11,75%;

SITAF S.p.A. (Barriera di Bruere 4,15%; Barriera di Avigliana 5,62%; Barriera di Salbertrand 5,12%);

Torino – Savona S.p.A. 1,47%;

Strada dei Parchi S.p.A. 8,06%.

Il primo gestore, Autostrade per l’Italia, è a quota +3,51%. Ma il record è della RAV, a +14,17%. La coppa allora al Raccordo Autostradale Valle d’Aosta. Che … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 14:35


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Della invincibilità dei gestori delle autostrade. Pedaggi mostruosi: cara Aiscat, e i morti?

Pedaggi e tasse: scontro finale

Sentite l’Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori): “L’adeguamento annuale delle tariffe autostradali risponde a precisi dettami normativi che fissano l’iter procedurale e le formule di calcolo da utilizzare, in applicazione dei contratti in vigore tra lo Stato ed i concessionari. Lungo la rete autostradale gli adeguamenti sono diversificati tenendo conto anche degli investimenti realizzati dalle singole concessionarie sulle differenti tratte. Per il 2012 l’adeguamento medio ponderato sul traffico della tariffa è pari a +3,1%. E’ inoltre da segnalare come nel 2010, secondo i dati ufficiali elaborati dal’Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali, le Società Concessionarie abbiano realizzato investimenti per oltre 2 … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 14:23


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30 dicembre 2011

L’automobilista si sveglia al mattino e trova una tassa: ora tocca agli odiosi pedaggi delle autostrade

Spendere spendere spendere!

Non c’è nulla di più facile che tassare un automobilista. Perché la macchina non scappa al fisco. Puoi nascondere le amanti, la cocaina, le armi, i soldi alle Bahamas, i lingotti d’oro in Svizzera. Ma l’auto è lì. Pronta per essere sbranata. Il fatto è che ci va di mezzo chi ha un’utilitaria scema da due soldi: accise, Ipt, imposte sulle Rca. E ora pedaggi più costosi.

La questione dei pedaggi autostradali, poi, è odiosa. Tutto ruota attorno a una formula matematica complicatissima, costruita ad arte per tirarti scemo e non farti capire nulla. In sostanza, se il gestore investe in sicurezza, e migliora l’autostrada, allora l’Anas gli riconosce … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:57


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17 ottobre 2011

Per non dimenticare

La fonte dei dati: Confetra

Confetra, Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica: “Dal 1° gennaio 2011 i pedaggi autostradali sono aumentati in media del 3,3%, ma la percentuale varia molto da una società concessionaria all’altra. Autostrade per l’Italia mostra un aumento medio dell’1,92%”. Si arriva a un bel 19%!

In basso la tabellina Confetra. Da ricordare ogniqualvolta troverete code, colli di bottiglia, lavori in corso mai terminati, cartelli storti, indicazioni sballate, blocchi per la neve.

di Ezio Notte @ 00:01


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3 ottobre 2011

L’Iva e quei precisini di Autostrade per l’Italia

Iva: +1%? No!

Se l’Iva era al 20% ieri, e oggi è al 21%, di quanto è cresciuta l’Iva in percentuale? Se dici 1%, sbagli. È salita del 5%. Ossia di un punto percentuale, che è la differenza fra 20 e 21%.

Quei precisini di Autostrade per l’Italia però scrivono sul loro sito, per spiegarci il perché degli aumenti dei pedaggi con gli arrotondamenti: c’è “un aumento dell’1% rispetto all’aliquota ordinaria del 20% precedentemente adottata”.

Non è vero. L’aumento dell’Iva è del 5%. Che si ripercuote due volte sui pedaggi: crescono per fatti loro, a causa della nuova Iva; a volte salgono a dismisura con l’arrotondamento per eccesso, sulle tratte autostradali brevi.

di Ezio Notte @ 10:32


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31 agosto 2011

Ma gli automobilisti del Nord sono somari?

C'è chi paga come un somaro?

Roberto Castelli (Lega), viceministro alle Infrastrutture e Trasporti: “Nel momento in cui il Governo sta cercando le coperture per la manovra, ricordo che ormai da un mese il ministero dell’Economia e delle Finanze ha ricevuto da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la bozza di Dpcm di attuazione della riscossione di pedaggi sulle tratte autostradali ancora gratuite. L’attuazione di questa norma di legge consentirebbe già dal 2012 un gettito di almeno 350 milioni di euro annui”.

Ma dove mira Castelli? Qui: “In questi giorni per Roma circola un manifesto del Pd che recita: ‘Paghino quelli che non hanno mai pagato’. Condivido pienamente. Con questo provvedimento finalmente verrebbero chiamati a pagare … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:04


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4 agosto 2011

Targhe, guaio italiano

Unasca, denuncia da condividere

L’Unasca, l’Unione nazionale autoscuole studi consulenza automobilistica, denuncia il rischio di un blocco delle immatricolazioni visto che le scorte di targhe disponibili, soprattutto di auto e moto, si stanno pericolosamente esaurendo a causa della loro mancata produzione e consegna da parte del Poligrafico dello Stato.

Sentite qui il segretario nazionale dell’Unasca Ottorino Pignoloni: “Con l’arrivo del fine mese, dove si registrano il maggior numero di immatricolazioni e in concomitanza con le partenze estive, puntualmente riesplode il problema di carenza targhe presso alcuni uffici della Motorizzazione civile. Così accade appunto oggi a Torino, Brescia, Piacenza, Modena, Bolzano, Pistoia dove si stanno esaurendo le scorte o addirittura non ci sono più targhe auto. E poi a … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:39


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