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10 marzo 2010

Cercasi spiegazioni sui soldi fatti con le multe date coi Tutor

Tutor, parliamo di soldi?

Tutor, parliamo di soldi?

Noi di Automobilista.it adoriamo la trasparenza. Ci piace sapere tutto sulla sicurezza stradale, sui morti che calano del 50% grazie al Tutor (misura soprattutto la velocità media in autostrada), sul fatto che c’è massima soddisfazione per i risultati di suddetto Tutor.

Pur tuttavia, una domanda ci frulla per la testolina. Ma perché nessuno ci dice (non a noi di Automobilista.it, ma a noi automobilisti in quanto cittadini) quanti soldi fattura l’anno il Tutor? Ossia: i soldi delle multe date coi Tutor vanno allo Stato. Questo si sa. Ma quanti denari ogni anno affluiscono nelle casse dello Stato? Qual è il business che ruota attorno al Tutor? Perché si parla di Tutor solo per evidenziare che ci sono meno morti, e non si dice mai il giro d’affari che genera?

Altro dubbio terribile che attanaglia le nostre menti. Ci sono città, vedi Torino, che usano un Tutor come autovelox. Lo può fare, è in regola. Il Tutor misura anche la velocità istantanea, proprio come un autovelox. Ma perché usare un Tutor, se questo costa più di un autovelox? È un po’ come usare la scimitarra per spaccare in cinque pezzi una farfalla.

di Ezio Notte @ 01:15


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. Se i governi realmente rendessero conto dei loro bilanci (come per legge dovrebbero fare dai piccoli comuni fino alle amministrazioni parlamentari) incongruenze come questa sarebbero più che all’ordine del giorno.

    Commento by Sara — 10 marzo 2010 @ 10:53

  2. ma a chi importa sapere quanti soldi fanno gli enti locali con i velox. fregatene e fai in modo che le loro casse restino al verde. per protesta vai alla velocitaà che ti impone il segnale stradale. vedrai che bello!

    Commento by gianfranco — 10 marzo 2010 @ 21:49

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