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14 ottobre 2009

Che attacco alla Unipol! Ma il noto gruppo finanziario non risponde?

Mannacio versus Unipol

Mannacio versus Unipol

Leggiamo con interesse quanto pubblicato da Stefano Mannacio, esperto di Rca, il quale parla di primati negativi dell’Unipol (Gruppo UGF). Noi non ci pronunciamo in merito. Però sarebbe interessante leggere anche una risposta da parte di Unipol. I record del Gruppo in questione sarebbero i seguenti.

È primo nei reclami per ritardi nelle liquidazioni.

È infestato dalle frodi dovute all’indennizzo diretto, come dichiarato da una importante agenzia di rating.

È leader incontrastato nelle spese (tre milioni di euro) per una festa aziendale.

È, per certi aspetti, la Compagnia telefonica più importante d’Italia, posto che la creatività del management Unipol (Gruppo UGF) obbliga a trattare i sinistri con gli ispettorati dove sono radicate le polizze. Un esempio concreto: sinistro avvenuto a Bologna, fascicolo Rc auto a Palermo e polizza infortuni a Modena!

È tra i primi a voler trasformare i carrozzieri in prestatori d’opera.

Ha proposto una collaborazione ai medici legali su cui è bene astenersi da ogni commento.

Ha creato strutture cervellotiche di risarcimento, il cui fine sembra da una parte allontanare la vittima della strada dal luogo della liquidazione e dall’altra allontanare la Compagnia da una attenta istruttoria della pratica.

di Ezio Notte @ 01:00


3 commenti

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QUI 3 Commenti

  1. Le notizie riferite in merito all’Unipol hanno un riscontro documentale. Vi è da dire che il il primato pù significativo deriva dal risultato del nostro sondaggio che la pone in testa alla classifica (con il 36% dei voti su oltre 450 risposte) delle compagnie che non erogano risarcimenti equi per i prorpi clienti e le vittime della strada a meno di fare ricorso a defatiganti e lunghi contenziosi giudiziari. Questo è il punto debole dell’Unipol Gruppo finanziario che pare essere, alla luce del nostro sondaggio, la compagnia più “micragnosa” del mercato assicurativo.

    Commento by stefano mannacio — 14 ottobre 2009 @ 14:40

  2. Confermo quanto riportato nell’articolo nonché dal sondaggio svolto da Mannacio. Sono un operatore del settore da oltre 15 anni, e di anno in anno le cose peggiorano sempre…per noi e per i danneggiati. La colpa di tutto è sicuramente dell’indennizzo diretto, che altro non è che uno specchio dell’allodola. Posso sicuramente dire che nella realtà in cui opero, Napoli, è difficile far valere i diritti dei danneggiati, l’unica nostra arma rimane la causa dinanzi l’autorità, spesso però subdola delle lobby assicurative.
    Grazie dello spazio.

    Commento by Giovanni Liscio — 14 ottobre 2009 @ 18:28

  3. […] si avvicina il terzo compleanno dell’indennizzo diretto, ne abbiamo approfittato per parlarne con Stefano Mannacio, un principe della Rca in […]

    Pingback by Stefano Mannacio: “L’indennizzo diretto? Da tre anni, un flop… facoltativo” | Automobilista.it — 1 dicembre 2009 @ 22:22

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