OmniAuto.it

29 novembre 2010

Cina e crash test: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Migliora, ma...

Alla più recente sessione di crash test Euro NCAP, la cinese Landwind CV9 ha preso due stelle, su un massimo di cinque. Quella macchina è un mix tra un’Opel Antara vecchia generazione e un moderno Isuzu Trooper. Ci sono due modi per valutare questa prova d’urto della monovolume orientale.

1) I cinesi, in fatto di sicurezza, sono indietro mille anni. Faranno pure auto a basso costo, ma quando un’altra auto ti viene addosso, devi solo farti il segno della croce.

2) I cinesi avanzano in maniera impetuosa: dopo il disastro della prima Landwind testata anni fa, e dopo il pessimo risultato della Geely nel crash dal Latin NCAP, Landwind CV9 merita due stelle. Siamo all’inizio e crescerà.

Noi propendiamo per la seconda valutazione. Come la Cina ha invaso il mercato degli oggetti, dell’elettronica e degli indumenti, così farà anche con le auto.

La Cina studierà il modo più economico di piazzare gli airbag in auto, e di aggiungere il controllo elettronico di stabilità (Esp) e poi saranno dolori.

E secondo voi?

di Ezio Notte @ 00:10


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.