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26 aprile 2011

Cipriano (Aneis) durissimo contro Sara Assicurazioni

Cipriano scatenato

Luigi Cipriano, presidente Aneis (Associazione nazionale esperti infortunistica stradale) è scatenato. Sentite qui.

1)
“Le Assicurazioni come Sara lamentano una tendenza degli automobilisti italiani ad approfittare degli incidenti stradali per incassare qualche soldo. Sarebbe questo eccessivo numero di denunce (molte delle quali non del tutto veritiere) a far sì che i premi assicurativi in Italia siano spesso molto al di sopra della media degli altri paesi europei.

2)
“In realtà, gli strumenti per evitare imbrogli ai danni delle Assicurazioni esistono. Presso l’lsvap (vigila sulle Compagnie) è stata costituita la banca dati dei sinistri, alla quale tutte le Assicurazioni possono attingere, venendo così informate di quanti sinistri ha subìto un determinato individuo, di quante volte è stato risarcito e per quali lesioni.

3) “Risulterebbe, dunque, facile smascherare i truffatori, ma forse le Compagnie non hanno veramente la volontà di farvi ricorso. In seguito alle continue lamentele di numerose compagnie assicurative, è stata emanata nel 2001 la legge n. 57, che ha ridotto di circa il 60% i risarcimenti spettanti alle vittime dei sinistri stradali. A questo taglio piuttosto considerevole non è seguita, però, alcuna diminuzione dei premi assicurativi. Questi sono, invece, addirittura aumentati, registrando tra il 2001 e il 2009 un incremento del 113%, e nell’ultimo anno un ulteriore aumento che oscilla tra il 5 e il 15%.

4)
“Dal 2008, inoltre, la maggior parte delle Assicurazioni ha dato disposizione di non risarcire ai danneggiati il cosiddetto ‘danno morale’, ritenendolo compreso nel danno biologico. Questa ulteriore riduzione nell’importo dei risarcimenti è stimata tra il 20 ed il 30%, e ancora una volta il costo delle polizze non ha registrato alcuna diminuzione.

5)
“Le dichiarazioni rilasciate da Sara sono, pertanto, esplicative della malafede con cui talvolta le Compagnie deformano la realtà solo e sempre a proprio favore. È giunta l’ora di moralizzare il sistema, ma non penalizzando le vittime degli incidenti, bensì controllando i conti e le cifre delle Compagnie assicuratrici, creando un organismo di controllo valido ed efficace, in grado di comminare sanzioni reali alle imprese inadempienti”.

Sara può rispondere a Cipriano. La mia mail per contattarmi: ezio.notte at omniauto.it

di Ezio Notte @ 23:08


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