OmniAuto.it

14 novembre 2010

Codice della strada: cari politici, basterebbero poche regole semplici…

Il Codice della strada viene riscritto riscritto riscritto...

Mario Valducci, presidente della commissione Trasporti della Camera: “Il Codice della strada è un cantiere aperto perché la materia di cui tratta (auto, tecnologie, strade, segnaletica) è in costante evoluzione e dunque merita continui adeguamenti”.

Mah… a noi pare che i politici che hanno scritto in passato il Codice della strada, quelli che l’hanno riformato negli anni, e quelli che hanno apportato le più recenti modifiche ad agosto 2010 brancolino nel buio. Suvvia, le idee sono tante e confuse. Il Codice della strada è scritto coi piedi: una norma viene spesso riscritta per decreto, specie se si tratta di guida in stato d’ebbrezza.

Al cittadino non si dà alcuna certezza delle norme e delle pene, visto che una regola muta mille volte nel tempo.

La verità è che quel Codice della strada italiano andrebbe preso e buttato via: tutto da riscrivere, tutto da semplificare. Per poi non toccarlo più per anni.

foto flickr.com/photos/matsuyuki

di Ezio Notte @ 13:50


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.