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24 marzo 2012

Colpo di frusta: la camorra ringrazia

La camorra ci sguazza

Il Decreto liberalizzazioni mette nel mirino la distorsione del rachide cervicale dovuto al colpo di frusta, in seguito a tamponamento. Il rimborso avverrà solo se la lesione emerge da un esame strumentale. “In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente”. Così freghi chi fa la truffa?

Se il truffatore lo dipingi come un povero mentecatto che cerca di fottere la Compagnia e la collettività, allora sì: il truffatore è fregato perché non riesce a estrarre dal cilindro l’esame strumentale. Aveva solo il dolore e la recita come punto di forza.

Ma qui il nemico non è il drogatello scemo che necessita di 2.000 euro col colpo di frusta per pagare il pusher. L’avversario si chiama camorra, a Napoli e dintorni, lì dove l’industria della truffa assicurativa non conosce la parola recessione.

E sapete che cosa gliene frega alla camorra dell’esame strumentale? Assolutamente nulla. Sono pronti tutti gli esami falsi del mondo per fare soldi: rimborsi illeciti. Ed ecco a voi una bella radiografia che mostra fratture o alterazioni ossee come la spondilolistesi. Occhio alle vertebre da C3 a C7, a pezzi. Più una bella lastra transboccale le prime due vertebre sono all’altezza delle arcate dentarie. E che guaio a quei denti, poverino.

Risultato: la camorra va in guerra aperta contro le Assicurazioni. Esami strumentali, studi medici fasulli, radiografie a tutto spiano. E rimborso molto più elevati di prima. Il motivo? Il dolore valeva 2.000 euro. Ma fratture o alterazioni ossee o problemi ai denti fanno schizzare il risarcimento a 5.000 euro come niente. Le Assicurazioni non possono certo opporsi con propri esami medici: c’è il no della legge. E poi si tornerebbe al punto di partenza: più costi e Rca più salate.

Per combattere le truffe più sofisticate della camorra, le Assicurazioni che faranno? Nulla. Alzeranno le tariffe Rc auto, dicendo che i costi assicurativi salgono. Con tanti saluti al nuovo colpo di frusta del Governo Monti. Che se proprio avesse voluto ridurre le truffe, avrebbe sollecitato le Assicurazioni: avete uffici appositi per i sinistri; se sentite odore di truffa, non pagate. Chiuso.

di Ezio Notte @ 00:14


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. Seguo da tempo il suo BLOG, lo ritengo interessante e condivido le sue osservazioni, mi permetta però di dissentire dall’articolo in questione (Colpo di frusta: la camorra ringrazia); lavoro nel settore da diversi anni e non mi piace che si parli e si scrivi sempre di Napoli come terra di camorra e delinquenza, il fenomeno del c.d. COLPO DI FRUSTRA esiste in tutta la nazione, anzi le assicurazioni Britanniche, colpite dal medesimo problema, stanno cercando dei rimedi.
    Evidenzio che negli ultimi periodi le autorità hanno verificato diverse realtà truffaldine nel settore, nessuna di queste organizzazione era partenopea o comunque della provincia di Napoli. In Campania a fine febbraio u.s. è stata individuata una organizzazione di professionisti della provincia di Caserta.
    Certo della sua buona fede, le chiedo la correzione dell’articolo, anche al fine di stigmatizzare quei luoghi comuni che da anni, ingiustamente, marchiano una popolazione formata anche da persone per bene
    è gradita l’occasione per salutare

    Commento by Luigi Polise — 26 marzo 2012 @ 23:38

  2. Sono anni che le compagnie di assicurazione parlano sulla stampa ed in televisione delle “truffe”, ma loro sono i primi a disinteressarsene anche perchè se fossero veri i numeri che snocciola l’ANIA circa le percentuali di truffe sui sinistri, a tali cifre dovrebbero corrispondere altrettante denunce per truffa (o con differenze infinitesimali), ma questo NON E’ VERO!!! Allora perchè? Ma perchè è molto più semplice pagare colui che “non ritira la denuncia di sinistro” e poi scaricarne i costi sulla collettività (tanto le assicurazioni, che come diceva un vecchio detto “..non sono una mucca da mungere!”, aggiungono comunque al costo i loro UTILE SPERATO, che paghiamo noi!!!!!!!).

    Commento by ENZO — 27 marzo 2012 @ 14:35

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