<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Automobilista.it</title>
	<atom:link href="http://www.automobilista.it/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.automobilista.it</link>
	<description>Il punto di incontro tra gli Automobilisti</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 11:05:29 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<item>
		<title>Commenti su Unipol è troppo avanti di max</title>
		<link>http://www.automobilista.it/unipol-e-troppo-avanti/comment-page-1/#comment-2184</link>
		<dc:creator>max</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:05:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6454#comment-2184</guid>
		<description>chi porta soldi allebanche ed alle assicurazioni??? ma siamo noi, quindi finchè non ci ribelleremo a questa mafia bianca e scenderemo in piazza con i forconi, saremo sempre perdenti contro questi colossi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi porta soldi allebanche ed alle assicurazioni??? ma siamo noi, quindi finchè non ci ribelleremo a questa mafia bianca e scenderemo in piazza con i forconi, saremo sempre perdenti contro questi colossi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Unipol è troppo avanti di giorgio</title>
		<link>http://www.automobilista.it/unipol-e-troppo-avanti/comment-page-1/#comment-2183</link>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 07:36:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6454#comment-2183</guid>
		<description>Ecco, riferendomi al commento di prima, ho letto che il nipote del presidente Monti è amministratore delegato di SAI FONDIARIA. Ho visto correttamente dunque, ora il cerchio si chiude, e sono ancora più incavolato!!!
50000 addetti professionisti dell&#039;autoriparazione finiranno sulla strada grazie al disegno di legge 3110 art29 varato dal governo per favorire le assicurazioni, che ormai sono tutte sostenute dalle banche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, riferendomi al commento di prima, ho letto che il nipote del presidente Monti è amministratore delegato di SAI FONDIARIA. Ho visto correttamente dunque, ora il cerchio si chiude, e sono ancora più incavolato!!!<br />
50000 addetti professionisti dell&#8217;autoriparazione finiranno sulla strada grazie al disegno di legge 3110 art29 varato dal governo per favorire le assicurazioni, che ormai sono tutte sostenute dalle banche.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Unipol è troppo avanti di giorgio</title>
		<link>http://www.automobilista.it/unipol-e-troppo-avanti/comment-page-1/#comment-2182</link>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 08:06:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6454#comment-2182</guid>
		<description>La Fondiaria Sai è stata è stata ricapitalizzata nella fusione col gruppo Unipol dopo un debito di un miliardo e cento milioni. Ma io mi chiedo, dopo un buco spaventoso, il governo non è capace di aprire un inchiesta, non è capace di verificare il perchè di tale buco???? 
Ecco che invece di intervenire sui responsabili, cioè in questo caso la famiglia Ligresti, si ricapitalizza. Ma se era un azienda qualsiasi a quest&#039;ora era già stata smembrata. 
Allora dove stà la giustizia? Allora il governo Monti mi fà pensare che stà proprio dalla parte dei più forti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Fondiaria Sai è stata è stata ricapitalizzata nella fusione col gruppo Unipol dopo un debito di un miliardo e cento milioni. Ma io mi chiedo, dopo un buco spaventoso, il governo non è capace di aprire un inchiesta, non è capace di verificare il perchè di tale buco????<br />
Ecco che invece di intervenire sui responsabili, cioè in questo caso la famiglia Ligresti, si ricapitalizza. Ma se era un azienda qualsiasi a quest&#8217;ora era già stata smembrata.<br />
Allora dove stà la giustizia? Allora il governo Monti mi fà pensare che stà proprio dalla parte dei più forti&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tenetevela, la vostra scatola nera di Umberto Costa</title>
		<link>http://www.automobilista.it/tenetevela-la-vostra-scatola-nera/comment-page-1/#comment-2181</link>
		<dc:creator>Umberto Costa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 23:18:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6441#comment-2181</guid>
		<description>Il problema reale è costituito dai 3.500.000 auto che circolano senza RC auto. Perchè nessuno lo dice? 
24 dicembre 1969 nasce l’obbligo dell’assicurazione sulla responsabilità civile automobilistica. Lo sai che sono passati 42 anni ????? Non tutti hanno ancora ben capito che “è obbligatoria” !!!!!
Se vi interessa approfondire il concetto basta andare au Facebook alle pagine &quot;Lo sai che&quot; e &quot;Liberalizzazioni Rc Auto: Lo Sai Che?&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema reale è costituito dai 3.500.000 auto che circolano senza RC auto. Perchè nessuno lo dice?<br />
24 dicembre 1969 nasce l’obbligo dell’assicurazione sulla responsabilità civile automobilistica. Lo sai che sono passati 42 anni ????? Non tutti hanno ancora ben capito che “è obbligatoria” !!!!!<br />
Se vi interessa approfondire il concetto basta andare au Facebook alle pagine &#8220;Lo sai che&#8221; e &#8220;Liberalizzazioni Rc Auto: Lo Sai Che?&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ci mancava solo il piagnisteo delle Province di roberto</title>
		<link>http://www.automobilista.it/ci-mancava-solo-il-piagnisteo-delle-province/comment-page-1/#comment-2180</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 19:25:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6423#comment-2180</guid>
		<description>Il Consiglio Provinciale chiede..........bla ,bla ,bla!
Il cittadino risponde: ma andate a......................o
Basta con questo ente inutile . Perchè dobbiamo finanziare con le nostre tasse un ente inutile? Siete mai entrati nel palazzo della Provincia? Andate , è una esperienza interessante!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio Provinciale chiede&#8230;&#8230;&#8230;.bla ,bla ,bla!<br />
Il cittadino risponde: ma andate a&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.o<br />
Basta con questo ente inutile . Perchè dobbiamo finanziare con le nostre tasse un ente inutile? Siete mai entrati nel palazzo della Provincia? Andate , è una esperienza interessante!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Giovanni D’Agata: “Rc auto: false le liberalizzazioni del Decreto” di giorgio</title>
		<link>http://www.automobilista.it/giovanni-d%e2%80%99agata-%e2%80%9crc-auto-false-le-liberalizzazioni-del-decreto%e2%80%9d/comment-page-1/#comment-2179</link>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:48:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6403#comment-2179</guid>
		<description>Come sito creato per salvaguardare l&#039;automobilista, chiedo a chi legge di riflettere su quello che dice questo decreto infame, atto semplicemente a portare ricchezza ad assicurazioni e banche. Questa è una vera e propria dittatura che favorisce i soliti potenti ed eliminerà nel tempo la categoria degli autoriparatori indipendenti che cercano di sopravvivere in un periodo di crisi così evidente.
La beffa stà nella creazione di un sistema di gestione totale del mercato della riparazione da parte delle compagnie assicuratrici dettando agli autoriparatori tariffe orarie da miseria, materiali ed autoricambi da utilizzare nelle riparazioni a scapito della sicurezza degli automobilisti e dei loro mezzi di trsporto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come sito creato per salvaguardare l&#8217;automobilista, chiedo a chi legge di riflettere su quello che dice questo decreto infame, atto semplicemente a portare ricchezza ad assicurazioni e banche. Questa è una vera e propria dittatura che favorisce i soliti potenti ed eliminerà nel tempo la categoria degli autoriparatori indipendenti che cercano di sopravvivere in un periodo di crisi così evidente.<br />
La beffa stà nella creazione di un sistema di gestione totale del mercato della riparazione da parte delle compagnie assicuratrici dettando agli autoriparatori tariffe orarie da miseria, materiali ed autoricambi da utilizzare nelle riparazioni a scapito della sicurezza degli automobilisti e dei loro mezzi di trsporto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Giovanni D’Agata: “Rc auto: false le liberalizzazioni del Decreto” di ROBERTO</title>
		<link>http://www.automobilista.it/giovanni-d%e2%80%99agata-%e2%80%9crc-auto-false-le-liberalizzazioni-del-decreto%e2%80%9d/comment-page-1/#comment-2178</link>
		<dc:creator>ROBERTO</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10:15:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6403#comment-2178</guid>
		<description>La cosa veramente triste (in risposta all&#039;amico &quot;MAX&quot;) è arrendersi e non lottare..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa veramente triste (in risposta all&#8217;amico &#8220;MAX&#8221;) è arrendersi e non lottare..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La scatola è nera, come l&#8217;umore degli assicurati: chi mi paga la disinstallazione? di Mike</title>
		<link>http://www.automobilista.it/la-scatola-e-nera-come-lumore-degli-assicurati-chi-mi-paga-la-disinstallazione/comment-page-1/#comment-2177</link>
		<dc:creator>Mike</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 19:46:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6353#comment-2177</guid>
		<description>L&#039;ispezione preventiva del veicolo in realtà è lo strumento piu&#039; utile  in assoluto, inquanto permette all&#039;assicuratore  di fare  tutta una serie di valutazioni  ed all&#039;assicurato di mantenere la  propria  privacy, ma procediamo con ordine : 

1) a cosa  serve l&#039;ispezione: 
serve a  rilevare tutta una serie  di dati  ; come  ad esempio 
- l&#039;esistenza  di danni preesistenti 
- lo stato di usura  dei pneumatici 
- il chilometraggio del veicolo
- lo stato d&#039;uso generale di un veicolo
- la regolarità delle revisioni e dei tagliandi (un perito esperto non ha bisogno di vedere il libretto di manutenzione per accorgesi che  la macchina non viene tagliandata con regolarità)

questi dati possono fare in modo che l&#039;assicuratore  &quot;regoli il premio&quot; valutando ad esempio che un&#039;auto che  percorre pochi chilometri ha meno probabilità di fare  sinistri, un&#039;auto con i pneumatoici regolarmente sostituiti ha meno probabilità di fare  sinistri, un&#039;auto tenuta bene evidenzia che il proprietario &quot;ci tiene&quot; e  dunque difficilmente fingerebbe un sinistro per  mettersi in tasca pochi euro etc etc etc ovvero VALUTAZIONE DEL RISCHIO

2) chi effettua l&#039;ispezione: 
per  tutta  una serie di ragioni che  vi spiegherò meglio nel prossimo punto , nonchè per  professionalità e  capacità tecnica  di distinguere  tra  un danno da parcheggio ed  un danno da incidente  , l&#039;unica  figura professionale  (in italia) autorizzata all&#039;accertamento dei danni è IL PERITO ASSICURATIVO iscritto al ruolo nazionale  periti assicurativi OVVERO all&#039; ISVAP, e non ultima  cosa  perchè sempre in virtù del decreto liberalizzazioni, il perito assicurativo che  certifica il falso finisce al gabbio!!!!!


3) perchè al cliente  conviene  ed alla compagnia anche : 
l&#039;accertamento consiste in una generica ispezione del veicolo , qualche foto, il controllo del chilometraggio e dei documenti del veicolo.
- al cliente conviene  perchè la sua privacy viene rispettata(nessuno, neanche intrufolandosi nei sistemi informatici della compagnia, puo&#039; sapere dove  andate e che  fate!!)
- alla compagnia conviene perchè questa ispezione innanzitutto ha un costo estremamente limitato (non stiamo parlando di una perizia o di una stima) e puo&#039; fornire  una serie di elementi estremamente  utili , come detto al punto 1 , il perito certifica tutta una serie di cose, tra cui le preesistenze, che al primo sinistro non verranno indennizzate!

ma siamo in italia, ovviamente la via migliore e piu&#039; economica  non verrà seguita</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ispezione preventiva del veicolo in realtà è lo strumento piu&#8217; utile  in assoluto, inquanto permette all&#8217;assicuratore  di fare  tutta una serie di valutazioni  ed all&#8217;assicurato di mantenere la  propria  privacy, ma procediamo con ordine : </p>
<p>1) a cosa  serve l&#8217;ispezione:<br />
serve a  rilevare tutta una serie  di dati  ; come  ad esempio<br />
- l&#8217;esistenza  di danni preesistenti<br />
- lo stato di usura  dei pneumatici<br />
- il chilometraggio del veicolo<br />
- lo stato d&#8217;uso generale di un veicolo<br />
- la regolarità delle revisioni e dei tagliandi (un perito esperto non ha bisogno di vedere il libretto di manutenzione per accorgesi che  la macchina non viene tagliandata con regolarità)</p>
<p>questi dati possono fare in modo che l&#8217;assicuratore  &#8220;regoli il premio&#8221; valutando ad esempio che un&#8217;auto che  percorre pochi chilometri ha meno probabilità di fare  sinistri, un&#8217;auto con i pneumatoici regolarmente sostituiti ha meno probabilità di fare  sinistri, un&#8217;auto tenuta bene evidenzia che il proprietario &#8220;ci tiene&#8221; e  dunque difficilmente fingerebbe un sinistro per  mettersi in tasca pochi euro etc etc etc ovvero VALUTAZIONE DEL RISCHIO</p>
<p>2) chi effettua l&#8217;ispezione:<br />
per  tutta  una serie di ragioni che  vi spiegherò meglio nel prossimo punto , nonchè per  professionalità e  capacità tecnica  di distinguere  tra  un danno da parcheggio ed  un danno da incidente  , l&#8217;unica  figura professionale  (in italia) autorizzata all&#8217;accertamento dei danni è IL PERITO ASSICURATIVO iscritto al ruolo nazionale  periti assicurativi OVVERO all&#8217; ISVAP, e non ultima  cosa  perchè sempre in virtù del decreto liberalizzazioni, il perito assicurativo che  certifica il falso finisce al gabbio!!!!!</p>
<p>3) perchè al cliente  conviene  ed alla compagnia anche :<br />
l&#8217;accertamento consiste in una generica ispezione del veicolo , qualche foto, il controllo del chilometraggio e dei documenti del veicolo.<br />
- al cliente conviene  perchè la sua privacy viene rispettata(nessuno, neanche intrufolandosi nei sistemi informatici della compagnia, puo&#8217; sapere dove  andate e che  fate!!)<br />
- alla compagnia conviene perchè questa ispezione innanzitutto ha un costo estremamente limitato (non stiamo parlando di una perizia o di una stima) e puo&#8217; fornire  una serie di elementi estremamente  utili , come detto al punto 1 , il perito certifica tutta una serie di cose, tra cui le preesistenze, che al primo sinistro non verranno indennizzate!</p>
<p>ma siamo in italia, ovviamente la via migliore e piu&#8217; economica  non verrà seguita</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Giovanni D’Agata: “Rc auto: false le liberalizzazioni del Decreto” di max</title>
		<link>http://www.automobilista.it/giovanni-d%e2%80%99agata-%e2%80%9crc-auto-false-le-liberalizzazioni-del-decreto%e2%80%9d/comment-page-1/#comment-2176</link>
		<dc:creator>max</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:00:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6403#comment-2176</guid>
		<description>ma in un paese che ha creato Mafia, Camorra, Ndrangheta ecc.ecc. cosa vi aspettavate???? In Italia comandano le Banche, ed oggi con l&#039;aiuto di Monti ancora di più, e le compagnia assicuratrici sono quasi tutte banche, quindi?? La cosa triste è che le compagnie chiedono leggi a loro favore e i nostri governanti le approvano. ormai siamo alla frutta...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma in un paese che ha creato Mafia, Camorra, Ndrangheta ecc.ecc. cosa vi aspettavate???? In Italia comandano le Banche, ed oggi con l&#8217;aiuto di Monti ancora di più, e le compagnia assicuratrici sono quasi tutte banche, quindi?? La cosa triste è che le compagnie chiedono leggi a loro favore e i nostri governanti le approvano. ormai siamo alla frutta&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cupsit, affascinante e utilissimo di Gennaro Adinolfi</title>
		<link>http://www.automobilista.it/cupsit-affascinante-e-utilissimo/comment-page-1/#comment-2175</link>
		<dc:creator>Gennaro Adinolfi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 11:29:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.automobilista.it/?p=6399#comment-2175</guid>
		<description>Ezio Notte !!!
Approfitto per commentare altri articoli precedenti, ma pur sempre attuali.
Sono curioso di sapere che lavoro fai, quale&#039;è la tua esperienza (posizione) nel settore assicurativo! Vieni dal &quot;grande Nord&quot; parlando del Sud &quot;col giubotto antiproiettile&quot; come nel Film?
Chi, molto più sommessamente ti parla vive e lavora da 33 anni in un comptrensorio molto delicato dove la cultura dell&#039;illegalità é abbastanza diffusa ( ma non sono sicuro sia inferiore a quella di parti d&#039;Italia ritenute più virtuose) e per monitoraggio vissuto sul campo ti informa che LE TRUFFE ASSICURATIVE sono solo ed esclusivamente un alibi per le assicurazioni che si servono anche di quegli spaventapasseri che credono ciecamente alle loro pseudo statistiche e gemiti di dolore per le ferite aperte. Il punto é diverso. In primo luogo, come si fa onestamente a stabilire una frode &quot;che puzza di marcio&quot; come dici tu? Che senso ha questo commento quando la legge dispone di tutti gli strumenti necessari ad accertare la verità! E&#039; possibile che chi avverte &quot;la puzza&quot; rimanga inerte? Sei convinto che questi fatti non venganpo denunciati alle autorità o pensi che (per non so quale ragiore) vengano taciuti? in pratica la verità &quot;sul campo&quot; é diversa e quandanche vi fossero mele marce nel sistema, intimidazioni non facilmente denunciabili e altro,questi fatti,dal punto di vista statistico (mondialmente)non farebbero economicamente testo. Sai quale può essere il valore medio di una truffa assicurativa e di quante migliaia ce ne vogliono per pareggiare con uno solo di quei (hainoi purtroppo ricorrenti) sinistri con più morti?... riflettiamoci! 30 anni fa ed anche 20 ti garantisco che i sinistri &quot;puzzolenti&quot; raggiungevano quote molto preoccupanti, a volte anche del 30/40% e più sul totale, ma le polizze costavano meno di un terzo di oggi che il fenomeno é quasi del tutto trascurabile in termini statistici. Come spiegano questo aumento le assicurazioni? Credo di immaginare che c&#039;è bisogno di gettare fumo negli occhi, decentrando l&#039;attenzione di chi dovrebbe controllare su un argomento che faccia presa mediatica e che soprattutto é difficilmente riscontrabile. Ci sarebbe da dire tanto e tant&#039;altro .... ma ritengo che gli operatori del settore ne sappiano abbastanza, non cadiamo però nella trappola di concentrare i nostri sforzi a parlare delle frodi artate da pseudo danneggiati e dedichiamoci invece ad indagare sul vero perché del caro polizze e se in fondo non accada che chi grida &quot;Al ladro&quot; non sia una scusa depistante per rubare indisturbatamente......
Grazie dell&#039;attenzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ezio Notte !!!<br />
Approfitto per commentare altri articoli precedenti, ma pur sempre attuali.<br />
Sono curioso di sapere che lavoro fai, quale&#8217;è la tua esperienza (posizione) nel settore assicurativo! Vieni dal &#8220;grande Nord&#8221; parlando del Sud &#8220;col giubotto antiproiettile&#8221; come nel Film?<br />
Chi, molto più sommessamente ti parla vive e lavora da 33 anni in un comptrensorio molto delicato dove la cultura dell&#8217;illegalità é abbastanza diffusa ( ma non sono sicuro sia inferiore a quella di parti d&#8217;Italia ritenute più virtuose) e per monitoraggio vissuto sul campo ti informa che LE TRUFFE ASSICURATIVE sono solo ed esclusivamente un alibi per le assicurazioni che si servono anche di quegli spaventapasseri che credono ciecamente alle loro pseudo statistiche e gemiti di dolore per le ferite aperte. Il punto é diverso. In primo luogo, come si fa onestamente a stabilire una frode &#8220;che puzza di marcio&#8221; come dici tu? Che senso ha questo commento quando la legge dispone di tutti gli strumenti necessari ad accertare la verità! E&#8217; possibile che chi avverte &#8220;la puzza&#8221; rimanga inerte? Sei convinto che questi fatti non venganpo denunciati alle autorità o pensi che (per non so quale ragiore) vengano taciuti? in pratica la verità &#8220;sul campo&#8221; é diversa e quandanche vi fossero mele marce nel sistema, intimidazioni non facilmente denunciabili e altro,questi fatti,dal punto di vista statistico (mondialmente)non farebbero economicamente testo. Sai quale può essere il valore medio di una truffa assicurativa e di quante migliaia ce ne vogliono per pareggiare con uno solo di quei (hainoi purtroppo ricorrenti) sinistri con più morti?&#8230; riflettiamoci! 30 anni fa ed anche 20 ti garantisco che i sinistri &#8220;puzzolenti&#8221; raggiungevano quote molto preoccupanti, a volte anche del 30/40% e più sul totale, ma le polizze costavano meno di un terzo di oggi che il fenomeno é quasi del tutto trascurabile in termini statistici. Come spiegano questo aumento le assicurazioni? Credo di immaginare che c&#8217;è bisogno di gettare fumo negli occhi, decentrando l&#8217;attenzione di chi dovrebbe controllare su un argomento che faccia presa mediatica e che soprattutto é difficilmente riscontrabile. Ci sarebbe da dire tanto e tant&#8217;altro &#8230;. ma ritengo che gli operatori del settore ne sappiano abbastanza, non cadiamo però nella trappola di concentrare i nostri sforzi a parlare delle frodi artate da pseudo danneggiati e dedichiamoci invece ad indagare sul vero perché del caro polizze e se in fondo non accada che chi grida &#8220;Al ladro&#8221; non sia una scusa depistante per rubare indisturbatamente&#8230;&#8230;<br />
Grazie dell&#8217;attenzione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

