OmniAuto.it

24 aprile 2010

Compito ingrato: Automobilista.it costretto a difendere le microcar

Ma sì... scegliamo un numero a caso!

E allora scegliamo un numero a caso!

Ma tu guarda cosa tocca fare a noi di Automobilista.it, che non abbiamo per nulla in simpatia le microcar: difenderle. Dopo i recenti sinistri mortali dove sono state coinvolte le minicar, tanti politici si sono buttati a capofitto nel succulento piatto della popolarità mediatica, giocando a chi la sparava più grossa, per accaparrarsi simpatie, consensi, voti, e quindi potere. Il desiderio di mantenere od ottenere la cadrega con stipendio lauto per il dolce far niente ha spinto i politicanti a schierarsi nel “partito delle microcar solo a 16 anni”.

Complimenti vivissimi a lorsignori, forse un po’ appesantiti dalle cene primaverili nei migliori ristoranti romani. Il desiderio di chi ci comanda è: cinquantini a 14enni e microcar a 16enni. Come se le minicar fossero più pericolose o causassero più incidenti dei cinquantini: ma vogliamo scherzare? Un ragazzo che cade da un cinquantino va incontro a guai serissimi: lesioni fisiche gravi, ferite alla testa, carrozzella nel futuro. Almeno la microcar ti protegge un minimo in caso di impatto: è pur sempre un’automobilina.

Dando il cinquantino a chi ha più di 14 anni e la minicar a chi ne ha più di 16, si fa passare il messaggio che le microcar siano più insidiose dei cinquantini. Stendo poi un velo pietoso sulla fattibilità di una norma del genere: vedi qui.

foto flickr.com/photos/eraphernalia_vintage

di Ezio Notte @ 16:25


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] Però la più recente bufala sulle microcar c’impone di difenderle. Incredibile: è la seconda […]

    Pingback by Ma guarda un po’ cosa ci tocca fare: difendere le minicar | Automobilista.it — 31 agosto 2010 @ 22:04

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