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20 giugno 2010

Dal nomadismo etilico alla bevuta delle tre di notte fino all’impatto devastante in auto: la lobby dell’alcol tiene in scacco l’Italia

Alcol in spiaggia? No se poi guidi!

Alcol in spiaggia? No se poi guidi!

Mentre i politici si riempiono la bocca parlando di “nuovo Codice della strada”, “Disegno di legge sulla sicurezza stradale”, “massimo impegno delle autorità”, “dispiego di mezzi”, “campagne di informazione e sensibilizzazione”, sulle strade il sangue continua scorrere copioso a causa dell’alcol. Ricordiamo che la guida in stato d’ebbrezza causa un sinistro su tre: dati dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Eppure, si dovrebbe cominciare dai provvedimenti minimi, dalle basi: vedi la limitazione (quantomeno) degli happy hour in spiaggia, e il divieto di vendere alcolici dopo le due di notte nei locali. Si tratta di nomadismo etilico: uno sbevazza un po’ qua, un po’ là, in spiaggia alle “ore felici”, poi si carica di alcol fino alle tre di notte (tutto legale), quindi sale in macchina e causa un incidente in stato d’ebbrezza alcolica. Se non c’è anche un mezzo acido calato fra un bicchierino e l’altro: in questo caso, siamo dinnanzi a un’alterazione dello stato psicofisico dovuto agli stupefacenti.

Domanda: perché i politici portano avanti il nuovo Codice della strada, ma non cercano di arginare il fenomeno – molto forte in estate – del nomadismo etilico fra un happy hour in spiaggia e l’altro? Risposta: perché le lobby dell’alcol sono formidabilmente pressanti e convincenti, a livello trasversale in ogni schieramento politico.

In Italia l’alcol è invincibile. Tant’è vero che una norma come la tolleranza zero per i neopatentati, che doveva arrivare a Pasqua 2009, a fine giugno 2010 ancora non esiste. Secondo voi, perché?

foto flickr.com/photos/bbalaji

di Ezio Notte @ 00:01


3 commenti

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QUI 3 Commenti

  1. […] trascina da anni. Non c’è politico che muova un dito per eliminarlo: fra l’altro, parlano di nuovo Codice della strada da Pasqua 2009, ma per ora tutte le rogne, grosse e piccole, restano […]

    Pingback by Codice della strada: il buco notturno della velocità. Chissà se i politici lo elimineranno mai | Automobilista.it — 29 giugno 2010 @ 00:03

  2. […] C’è un Disegno sulla sicurezza stradale che muore in Parlamento: il nuovo Codice della strada doveva arrivare a […]

    Pingback by Governo e Parlamento dimostrano grande attenzione verso il tema della sicurezza stradale? Mah… | Automobilista.it — 30 giugno 2010 @ 00:03

  3. […] che ti rovinano patente, portafogli e vita. Vedi multe per guida in stato d’ebbrezza, con tassi alcolemici elevati. Sono migliaia di euro che volano, con patenti […]

    Pingback by Piano coi maghetti che ti annullano le multe pesanti | Automobilista.it — 12 settembre 2010 @ 16:42

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