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13 marzo 2011

Dal tigre nel motore al gatto sul cruscotto

Metti un micio in auto

“Metti un tigre nel motore” diceva una pubblicità di un olio per auto. Era il 1985. A distanza di 25 anni, c’è chi mette un gatto sul cruscotto. È accaduto in Svizzera, a Losanna. L’automobilista sorpreso dalla Polizia col micetto come passeggero su un posto anomalo dovrà pagare una multa di 300 franchi svizzeri. Il fatto è che il guidatore aveva fatto ricorso contro la sanzione, probabilmente perché reputava che il felino non gli impedisse di stare al volante in sicurezza: risultato, sconfitta e altra legnata di 2.000 franchi.

Sinceramente, ci sentiamo di dare ragione alla Polizia. E voi che ne dite?

Anche in Italia, c’è un articolo che disciplina il tutto: è il 169 del Codice della strada, comma 6, che prevede: “Sui veicoli (a eccezione di quelli autorizzati al trasporto di animali) è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e conunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida (multa di 80 euro e taglio di 1 punto-patente)”. È il poliziotto a stabilire se l’animale dà fastidio oppure no.

di Ezio Notte @ 23:00


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