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24 agosto 2011

Danno biologico. I regali alle Assicurazioni sono come i Mondiali di calcio: vengono ogni quattro anni e lasciano il segno

L'Assicurazione se la ride

Primo regalo. Febbraio 2007. Arriva l’indennizzo diretto. L’assicurato danneggiato deve chiedere i soldi del rimborso alla propria Compagnia. Un bel controsenso. L’automobilista dovrebbe avvalersi di un consulente capace di curare i suoi interessi. Le Compagnie in teoria dovrebbero tutelare gli interessi dei danneggiati. Dovrebbero cioè dare più soldi possibile agli automobilisti: un rimborso rapido ed equo. Certo. Tutti sanno che le Assicurazioni sono enti di beneficenza.

Secondo regalo. Agosto 2011. Danno biologico. Arriva uno schema di regolamento. Ecco una nuova tabella delle menomazioni all’integrità psicofisica, che supera le singole tabelle elaborate dai vari Tribunali. Stupendo. Peccato solo che i risarcimenti, con il Punto unico d’invalidità a livello nazionale, calino del 40%. A occhio e croce siamo su una tabella del 2005 (non aggiornata al 2011) e le sofferenze psicologiche del danneggiato con una cicatrice (per stare sul leggero) vengono accantonate, appena appena.

Da notare la cadenza dei regali, ogni quattro anni. Come i Mondiali di calcio: lasciano il segno. Ma vince sempre e solo una squadra: le Assicurazioni.

di Ezio Notte @ 23:14


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