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21 giugno 2011

Dati Aci-Istat sugli incidenti stradali nel 2010: servono solo al copiaincolla giornalistico

AcCIderbolina!

Un giornalista pigro, che deve imbottire di copiaincolla la testata per la quale lavora, è autorizzato a utilizzare i dati Aci-Istat sui sinistri stradali del 2010. Ma noi siamo un blog di qualità e intendiamo ragionare con la nostra testolina.

Allora, nel 2010 si sono verificati sulle strade italiane 207.000 incidenti: -3,9%, rispetto al 2009. Evviva. Anche se l’Italia non centra l’obiettivo fissato dall’Unione europea di dimezzare il numero dei morti sulle strade nel 2010 rispetto ai dati 2001: siamo a -44%, al 13° posto tra i 27 Paesi dell’Unione (media, -43%). Una figuraccia italiana.

Inoltre, 3.998 morti: -5,6%. Evviva.

E 296.000 feriti: -3,7%. Evviva.

Peccato però che questi dati siano tremendamente parziali. Infatti, riguardano gli incidenti gravi, che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine. Restano fuori dal conteggio quelli senza verbale di Polizia o Carabinieri.

Prendiamo il 2009. Dati Aci-Istat. Rispetto al 2008, i morti sulle strade sono calati a 4.237 (-10,3%), mentre è sceso di poco il numero degli incidenti (215.405, -1,6%) e dei feriti (307.258, -1,1%) risultanti dai verbali. Evviva.

Dopodiché, prendi i dati delle Assicurazioni. Gli incidenti risarciti nel 2009 dal settore Rca sono stati 3.740.000, in incremento del 3% rispetto al 2008. I feriti denunciati alle assicurazioni hanno superato il milione. Boom. I dati Aci-Istat sono stati colpiti e affondati.

di Ezio Notte @ 23:57


4 commenti

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QUI 4 Commenti

  1. Beh, credo più ai dati Istat, perchè non devono giustificare niente a nessuno. Le assicurazioni tendono a giustificare gli aumenti delle RCA se vogliamo dirla tutta. L’ho già detto in un altro post, c’è molto di marcio ed occulto in quello che stà succedendo nel mondo delle assicurazioni, più di quanto la gente possa pensare..

    Commento by Gio — 22 giugno 2011 @ 14:17

  2. Quindi le Assicurazioni mentono?

    Commento by Ezio Notte — 22 giugno 2011 @ 18:58

  3. Ma io ci credo a quello che ho detto perchè me lo confermano le forze dell’ordine con cui sono costantemente in contatto. Piani urbanistici regolatori fatti ad oc per togliere di mezzo gli incroci pericolosi, patente a punti, multe salate, sempre meno soldi nelle tasche dei cittadini, città di notte deserte compresi i weekend, mi creda che c’è motivo di credere che gli incidenti sono calati drasticamente. Non sono calati di molto gli incidenti gravi per il semplice motivo che le automobili negli ultimi 10 sono realizzate in cartapesta e basta un niente perchè si accartoccino su se stesse. Tutte, anche quelle che sembra abbiano una certa consistenza.
    Mi pare di capire che comunque lei stia difendendo la categoria delle assicurazioni…

    Commento by Gio — 23 giugno 2011 @ 09:00

  4. No, non difendo le Assicurazioni. Se c’è un blog che le attacca, è questo. Basta cliccare sulla categoria Assicurazioni. Purtroppo, però, i dati Aci-Istat sono inutili ai fini assicurativi: le tariffe non calano se Aci e Istat dicono che gli incidenti sono diminuiti. Allora, o si fa una legge che impone alle Compagnie di adeguarsi ai dati Aci-Istat, oppure quei numeri sono bla bla per i mass media che non sanno come riempire gli spazi.

    Commento by Ezio Notte — 23 giugno 2011 @ 23:09

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