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15 giugno 2013

Delega al pagamento al carrozziere e cessione del credito: “Quanta confusione”. La parola a Fain Binda

Rc auto: polemiche

C’è fermento attorno alla Rca, specie in materia di cessione del credito. Ecco che cosa ne pensa l’intermediario assicurativo Renzo Fain Binda, uno die numeri uno in Italia. Fra virgolette e in corsivo.

Delega al pagamento diretto del proprio carrozziere: in caso di sinistro l’assicurato può delegare il proprio carrozziere di fiducia a incassare direttamente la somma dovuta dalla Compagnia debitrice per le riparazioni effettuate. In tale caso, l’assicurato, o direttamente il carrozziere, concorderanno con il perito assicurativo l’ammontare da risarcire a fronte dei danni subiti dall’auto. Successivamente, l’assicurato delegherà la carrozzeria a riscuotere il suddetto ammontare. La Compagnia rimborserà l’intero importo nel caso in cui sia stata accertata la piena responsabilità della controparte; nel caso di corresponsabilità, la Compagnia rimborserà al carrozziere parte dell’importo, e la restante parte sarà a carico dell’assicurato.

Divieto di cessione del credito: l’assicurato cede alla carrozzeria ogni diritto inerente il risarcimento, quindi anche la possibilità di nominare periti/legali in nome e per conto dell’assicurato, includendo pure oneri accessori come costi di giacenza, traino, lavaggio. Si assiste al tentativo da parte delle Compagnie di arginare l’abitudine, per esempio proponendo all’assicurato la sottoscrizione di clausole secondo cui egli potrà cedere all’autofficina di propria fiducia il credito derivante dal risarcimento del danno solo dopo essere stato autorizzato dalla Compagnia, riconoscendo al contempo un congruo sconto: ciò al solo fine di arginare i comportamenti speculativi di talune carrozzerie che, una volta acquistato il credito, richiedono il risarcimento di costi non sempre tecnicamente dovuti, in quanto non giustificabili dal tipo di danno subito.

Analogamente a quanto accade con le clausole che vincolano l’assicurato a rivolgersi esclusivamente alla rete di carrozzerie convenzionate, qualora sottoscritta la clausola di divieto cessione del credito senza consenso, solitamente la Compagnia prevede la possibilità di potersi rivalere sull’assicurato per recuperare i maggiori costi richiesti dal carrozziere, mentre nel caso di consenso della Compagnia alla cessione a carrozzerie eticamente corrette, il credito potrà essere ceduto senza pericolo di rivalsa”.

Parole che non mancheranno di suscitare polemiche: i commenti sono aperti a tutti. Così come le repliche di Fain Binda.

di Ezio Notte @ 18:42


7 commenti

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QUI 7 Commenti

  1. I carrozzieri più che acquistare il credito si assumono un rischio d’impresa. Nella prassi normale (che può esserci anche nel sistema delle imprese fiduciarie)l’imprenditore deve poi agire nei confronti della compagnia per una richiesta di risarcimento danni, il che richiede un impegno e una attenzione maggiore rispetto alla delega di una carrozzeria fiduciaria. Se poi dopo che un perito ha visionato il mezzo e la compagnia paga la fattura e gli eventuali noleggi strettamente relativi al tempo di riparazione dove sono i costi impropri? E’ sempre stato così con qualsiasi sistema risarcitorio.

    Commento by stefano mannacio — 16 giugno 2013 @ 18:57

  2. “ciò al solo fine di arginare i comportamenti speculativi di talune carrozzerie che, una volta acquistato il credito, richiedono il risarcimento di costi non sempre tecnicamente dovuti, in quanto non giustificabili dal tipo di danno subito.”

    questo per voler dire che ci sono Carrozzerie che richiedono risarcimenti per danni non imputabili al sinistro? non capisco… ma soprattuto se non giustificabili dal tipo di danno subito non c’è già la legge che tutela in tal senso? se accadono cose del genere si chiama truffa ed è già perseguibile per legge, o no? non vedo perchè dovrebbe esserci questo pregiudizio a monte tra carrozzerie convenzionate o meno, che spinge l’assicurato a decidere una cosa così importante in un momento incui non ha nemmeno idea di cosa gli occorra o anche solo abbia più importanza per lui nel malaugurato caso gli accada un incidente rilevante. vorrei sapere se ci sono delle regole che differenziano formalmente, nei confronti della legge una carrozzeria convenzionata da una non convenzionata? vorrei anche capire in cosa si differenziano le une dalle altre se possibile
    Grazie per l’eventuale risposta.

    Commento by Luca Cassarà — 17 giugno 2013 @ 17:26

  3. Il problema del caro rca è soprattutto dovuto all’ uso improprio che viene fatto della legge bersani.
    L’ ho detto altre volte e lo ribadisco.
    Uso improprio dovuto alla dilagante corruzzione tra gli addetti ai lavori, che ormai anche per danni lievi si incassano tutto il forfait. ( mi è successo personalmente).
    Le compagnie tollerano questo sistema, fors’ anche lo favoriscono, poichè il forfait gli viene rimborsato e guadagnano con l’ applicazione del malus.
    Inutile stare a cercare nuovi balzelli o espedienti, finchè non si fará piazza pulita tra agenti, subagenti, periti, liquidatori e carrozzieri, le tariffe continueranno ad aumentare.
    Un altra soluzione, per me la più efficace, sarebbe la nazionalizzazione.
    Togliere dalle grinfie dei privati la responsabilità civile, e darla in gestione alle strutture pubbliche.
    Ne gioverebbe persino l’ agricoltura, dato che buona parte degli addetti ai lavori dovrebbe andare a zappare la terra.
    Saluti

    Commento by Ombralunga — 17 giugno 2013 @ 22:27

  4. “se accadono cose del genere si chiama truffa ed è già perseguibile per legge, o no?”

    Purtroppo no, a me è capitato di rivolgermi alle forze dell’ ordine, con tanto di documentazione provante la frode, e da quel giorno devo guardarmi bene anche da loro.
    Andando poi a dare un occhiata alle loro autovetture private, ho capito il perchè.
    Non è un segreto che le compagnie pratichino supersconti e agevolazioni a chi le dovrebbe perseguire, riuscendo così a fargli chiudere entrambi gli occhi e garantirsi l’ impunità.
    Sull’ ivass e meglio stendere un velo pietoso.
    È l’ Italia

    Saluti.

    Commento by Ombralunga — 17 giugno 2013 @ 22:35

  5. Per fare chiarezza: la cesisone del credito prevede una serie di azioni delegate al carrozziere eccedenti la delega al rimborso diretamente al carrozziere. IL commento che io ho dato prescinde dalla valutazione personale, piuttosto ho inteso dare una spiegazione sulla differenza fra i due istituti, allontanando lo spettro di chi dice che da oggi non si può èppiù firmare la delega al carrizzoeire per l’incasso del danno materiale. Caro OndaLunga coSA C’ENTRA FARE PIAZZA PUlita FRA intermediari parifiacti a liquidatori, direttori di comapgnia etc…l’itnermediario è colui che fornisce una consulenza che il clietne può o meno accettare, consulenza che è necessaria a chi come lei (e ce ne sono molti ma facilmente smontabili) è convineto di avere il sacro verbo nelle mani, salvo digressioni da bar. Dopo gli scandali bancari caro Ombralunga si rivolge al primo sportellista di banca dandogli del ladro e del riciclatore di euro? TOni da bar, che non contribuiscono a spiegare le problmatiche.

    Commento by Renzo — 18 giugno 2013 @ 14:32

  6. “Non è un segreto che le compagnie pratichino supersconti e agevolazioni a chi le dovrebbe perseguire, riuscendo così a fargli chiudere entrambi gli occhi e garantirsi l’ impunità”

    Prosegue la digressione aperitivale, mi piacerebbe conoscere la Sua professione per poi ricondurLa a qualche istituto italiano del favoritismo…per piacere…che vantaggio può avere un appuntato che riceve una denuncia a carico di una direzione di comapgnia? Pensa che arrivi all’èappuntato un cesto di ringraziamento o riservi una scontistica che in realtà solo l’intermediario può gestire?

    Dai coraggio un bel valium

    Commento by Renzo — 18 giugno 2013 @ 14:36

  7. “Un altra soluzione, per me la più efficace, sarebbe la nazionalizzazione”…erano già nazioanlizzate le tariffe fino al 1994..e gli aumenti caro Ombralunga se ricorda erano importanti…e figuriamoci con i miliardi di premi incassati che gola farebbero agli amminsitratori….tanto per fare discorsi aperitivali…

    Ombralunga è il fai da te che poi con un sinistro si vede secitare la rivalsa perchè ignaro esistesse la clausola di esclusione rivalsa per guida con patente scaduta da meno di 6 mesi o con un paio di birrette in corpo..ah si Ombralunga non beve, non si scorda mai la revisione, il cliente modello tuttofare…

    Commento by Renzo — 18 giugno 2013 @ 14:40

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