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18 giugno 2009

Dell’infallibilità del Tutor

Guai a criticare il Tutor, che misura soprattutto la velocità media, multando chi supera il limite. Uno s’azzarda ad avanzare qualche dubbio sul dispositivo e arriva pronta e decisa la risposta: giammai, il Tutor dimezza i morti; zitto tu che di sicurezza non capisci nulla.

Però è incontestabile che anche sul Tutor qualcuno senta puzza di bruciato. Volete una prova? Racconta il restodelcarlino [http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/cesena/2009/06/10/189777-multata_sessanta_volte.shtml], che diversi automobilisti hanno ricevuto strane multe seriali. Un tizio ha raccontato per primo la sua esperienza: addirittura 12 multe date col Tutor in uno stesso tratto d’autostrada. È successo nel periodo fine febbraio-fine marzo, per eccesso di velocità nel tunnel della Secante (Cesena), dove il limite è di 90 chilometri orari.

Sei dei 12 verbali indicano la stessa velocità uguale alla decina di metri: 92,74 chilometri orari. Le altre sei contravvenzioni sono suddivise in due blocchi da 94,43 e 91,12 chilometri orari.

Non vi basta? C’è chi ha ricevuto ben 60 verbali che contestano il superamento del limite di 90 chilometri orari da inizio dicembre 2008 a inizio marzo 2009. Per 11 volte viene contestata proprio la velocità di 94,43 km/h: coincidenza? Anche per altre contravvenzioni la velocità contestata è identica a quelle del guidatore di cui parlavamo all’inizio: 91,12 km/h (due volte).

Per la cronaca, le multe sono di 51 euro: 38 di sanzione più 13 euro per le spese di notifica. E anche qui ci sarebbe da discutere: addirittura 13 euro. Non sono troppi?

Sarebbe carino capire se la stessa disavventura è capitata ad altri. E soprattutto se le spese di notifica sono così alte sempre.

di Ezio Notte @ 17:18


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