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31 dicembre 2011

Della invincibilità dei gestori delle autostrade. Pedaggi mostruosi: cara Aiscat, e i morti?

Pedaggi e tasse: scontro finale

Sentite l’Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori): “L’adeguamento annuale delle tariffe autostradali risponde a precisi dettami normativi che fissano l’iter procedurale e le formule di calcolo da utilizzare, in applicazione dei contratti in vigore tra lo Stato ed i concessionari. Lungo la rete autostradale gli adeguamenti sono diversificati tenendo conto anche degli investimenti realizzati dalle singole concessionarie sulle differenti tratte. Per il 2012 l’adeguamento medio ponderato sul traffico della tariffa è pari a +3,1%. E’ inoltre da segnalare come nel 2010, secondo i dati ufficiali elaborati dal’Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali, le Società Concessionarie abbiano realizzato investimenti per oltre 2 miliardi di euro, in linea con quanto previsto dai piani finanziari, con un incremento di quasi il 11% rispetto all’anno precedente, pari a 226,75 milioni. I concessionari hanno anche effettuato manutenzioni per circa 715 milioni di euro corrispondenti ad una spesa unitaria chilometrica pari ad oltre 123.000 euro sulla rete gestita. Sono stati pure avviati 142 cantieri per nuovi lavori, per un importo complessivo di 2,736 miliardi di euro e sono state ultimate 94 opere per un importo pari a 614 milioni di euro. Ad oggi sono in corso 204 interventi sulla rete per un valore corrispondente complessivo di quasi 9,1 miliardi di euro. Le Società concessionarie sono infine fortemente impegnate nello sviluppo della rete con 74,4 km in corso di costruzione e 449 di nuove realizzazioni in programma”.

Ora sentite l’Istat: “Per quanto riguarda le autostrade, invece, malgrado la diminuzione del numero degli incidenti (-1%), nel 2010 si rileva un aumento del numero di morti del 7,4% e un lieve incremento anche del numero dei feriti (+0,6%). Tale risultato appare in controtendenza con quanto rilevato nel 2008 e 2009, quando era stata registrata una notevole flessione del numero di morti sulla rete autostradale (-22,6% nel 2009 rispetto all’anno precedente)”.

Quindi. I morti salgono. E i pedaggi dovrebbero scendere. Oh sì: meno sicurezza, meno pedaggi. Non m’interessa se il gestore spende. M’interessa se il gestore migliora la sicurezza. Altrimenti, il gestore vince sempre: se i morti calano, i pedaggi salgono; se i morti aumentano, i pedaggi salgono lo stesso. Quando e come perde il gestore?

di Ezio Notte @ 14:23


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