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11 dicembre 2009

Divieto di messaggiare alla guida: un’altra bufala pubblicitaria

Telefonate in auto? Solo con vivavoce o auricolare

Telefonare in auto? Solo con vivavoce o auricolare

Niente male l’uso spregiudicato che i politici fanno dei mass media. Seguiteci nel nostro racconto.

a) Articolo 173 del Codice della strada: “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore. È consentito l’uso di apparecchi a vivavoce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani)”. Traduzione: non puoi guidare col cellulare in mano. Se lo usi per chiacchierare con la tua prima amante, per inviare messaggi alla tua seconda amante, per cercare nella rubrica il numero della tua terza amante, o per leggere le email della tua quarta amante, comunque non sei in regola: multa di 148 euro e taglio di cinque punti patente.

b) È necessario cambiare quell’articolo del Codice della strada? Occorre renderlo più chiaro? No: è già esplicito. Divieto di fare uso del cellulare. Meno equivoci di così si muore. Non puoi tenere il telefonino in mano.

c) Arriva un gruppo di politici, che non nominiamo per non fare loro pubblicità gratuita. E dice: cambiamo quell’articolo del Codice e, per renderlo più chiaro ed evitare equivoci, aggiungiamo che non si può inviare messaggi né riceverli.

d) Ecco il giornalista “disinformato” che spara la notizia sul sito e il gioco è fatto: pubblicità. Zero informazione. Sarebbe bastato leggere mezza riga del Codice per intuire che quei politici andavano a caccia di pubblicità. Obiettivo, fra l’altro, perfettamente raggiunto. Non per niente, sono politici…

e) E se mai si scrivesse chiaro e tondo nel Codice che è vietato messaggiare alla guida, si dovrebbe poi stravolgerne il testo, ogni volta, all’arrivo di un’inedita tecnologia. Che si fa: modifichiamo la legge per stare dietro alle diavolerie elettroniche?

foto flickr.com/photos/steevithak

di Ezio Notte @ 08:33


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. […] Però questa legge mai cancellata e sempre prorogata la dice lunga sullo spessore della nostra classe politica: non vi […]

    Pingback by Neopatentato e limiti di potenza: pagliacciata italiana | Automobilista.it — 16 dicembre 2009 @ 22:11

  2. […] politici non sanno più come stravolgere il Codice della strada, incasinandolo ancora di più anziché lavorare per il miglioramento della […]

    Pingback by Protesta preventiva di Automobilista.it: no alle bici contromano! | Automobilista.it — 10 gennaio 2010 @ 19:20

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