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21 novembre 2010

Due certificati per una patente: costoso delirio italiano per bastonare l’automobilista

Tira fuori il centone, maledetto automobilista!

Il nuovo Codice della strada, a mano a mano che arrivano le regole nei mesi successivi previsti dagli articoli riformati, si dimostra infernale per l’automobilista. L’ultimo calcio nel sedere di chi guida è la doppia certificazione per fare la patente.

1) Devi andare dal medico di famiglia (che conosce lo storico del tuo stato di salute): ti viene rilasciato un primo certificato al costo di 60 euro circa. Il prezzo varia a seconda del medico, ma dubitiamo che esista qualche categoria in Italia, qualche Ente locale, qualche amministrazione disposta a essere pietosa con l’automobilista.

2)
Col certificato del tuo dottore, vai dal medico sanitario: questi ti rilascia il classico certificato medico. Siamo attorno a 35 euro.

Totale, 95 euro. Più i soldi per la scuola guida: un esborso che varia notevolmente a seconda del tipo di patente, della zona, della politica dei prezzi dell’autoscuola. Un patrimonio in uscita per le famiglie italiane: è papà che paga; il piccolo ha 18 anni e non lavora (al massimo, in un call center, gli mettono in mano due fagioli al mese).

Prima del nuovo Codice della strada, uno si certificava da sé per prendere la patente: l’autocertificazione delle malattie dava il via libera a tutti. Anche ai malati. Che fingevano di non avere malattie. Ecco il motivo della norma.

In sé, la regola si pone un fine nobile. Ma non è necessario tartassare il conto corrente dell’automobilista e dei padri di famiglia. Bastava fare una norma che imponeva una visita accurata, non al costo totale di quasi 10 euro.

Viene quasi da pensare, ma sicuramente così non è, che ogni novità in favore della sicurezza sia una scusa per scannare l’automobilista. L’autovelox? Per far calare gli incidenti. Il Tutor? Per fare andare piano e dimezzare i morti. Oppure si cerca una soluzione per limitare lo smog: le Zone a traffico limitato con le telecamere che ti svuotano il portafogli? Tutto è fatto per te.

Ti vogliono bene, automobilista.

di Ezio Notte @ 00:01


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