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21 gennaio 2011

Ecopass, il morto che cammina

Nella foto, il film dell'Ecopass

1) Vuoi pagare l’Ecopass, tiri fuori i soldi e non ti arriva il messaggio di conferma sul cellulare. È successo nei giorni scorsi: un inferno.

2) Paghi l’Ecopass, ti arriva la multa a casa. Telefoni al call center, dici che hai pagato. Loro ti dicono che è vero e che devi fare ricorso al Giudice di pace. Stress, casini, perdite di tempo. È successo a numerosi automobilisti.

3) A Milano non si respira. Le polveri sottili sfondano di continuo la soglia consentita, e il numero di giorni di sforamento concesso. Il Pm10: sono 14 giorni che è oltre i limiti. La media delle concentrazioni dall’inizio del 2011 è di 71 microgrammi per metro cubo.

4) Il Pm 2,5, quello che s’infila nei polmoni più facilmente perché più piccolo, è sui 55 microgrammi al metro cubo.

5) L’Unione europea vuole darci una multa che non ci scorderemo mai più. Perché da noi l’aria fa schifo e non prendiamo seri provvedimenti. Sui 4 miliardi di euro. E 800 milioni solo alla Lombardia.

L’Ecopass è un morto che cammina, tenuto in piedi da doping farmaceutico. Qualcuno lo dica alla signora Letizia Moratti.

di Ezio Notte @ 00:01


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