OmniAuto.it

22 maggio 2011

Ecopass solo per i non residenti. Scusi signora Moratti, ma allora il referendum a che serve?

Ecopass esteso? Mah...

Letizia Moratti promette: niente più Ecopass ai residenti a Milano; pagheranno solo i non residenti. Io non capisco. Mi pare in contraddizione col futuro referendum del 12 giugno. Scusi signora Moratti, ce lo vuole spiegare lei?

In sostanza, si mira a estendere l’area Ecopass oltre la Cerchia dei Navigli. Con tariffe salate. Fatemi comprendere. I non residenti pagheranno anche fuori dal centro. I residenti non pagheranno un tubo. Però, di questo passo, magari la Moratti vince il ballottaggio con Pisapia, però poi i non residenti, se hanno un minimo di dignità (e qualche briciola di testicoli residua) fanno ricorso per non pagare. Ma neppure nel Medioevo, coi balzelli per chi veniva da fuori, s’era pensato a un’inchiappettata del genere. Per capirci di più, vi propongo un estratto del quesito referendario.

“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità ‘pulita’ alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli a emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla ‘cerchia ferroviaria’ del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti? Per il piano di interventi è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 60 milioni di euro all’anno, che sarà coperta mediante l’incremento delle entrate da accesso, con una tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci, e della sosta, da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile”.

di Ezio Notte @ 00:01


2 commenti

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 2 Commenti

  1. Volevo intervenire su altri post ma lo faccio su quest’ultimo. Penso fermamente che qualcuno creda che i meneghini portino la sveglia al collo e l’anello al naso. Si stanno sperimentando tutte le tecniche di persuasione collettiva( di massa) anche in modo poco scientifico e irrazionale con la speranza di mantenere il potere.Con il rischio e questo è da mettere sul conto ,di darsi la zappa sui piedi ancora più forte. Lei nei suoi articoli sig. Notte, ha denunciato l’uso improprio dell’Ecopass e di tutto il caos che ne è conseguito, multe pazze, verbali impazziti, vigili esasperati…il caos insomma. Ora gli inventori dell’Ecopass ci stanno dicendo testè” su da bravi , votateci che vi togliamo la tassa e le multe…” Ma come , prima ci bastonate e ora pensate che dopo la bastonata ,con qualche promessa noi vi ricollochiamo lì a prendere prebende e privilegi e a bastonarci di nuovo? Ma ci prendete per i fondelli? Sicuramente ci sarà chi ci casca,ma come fidarsi di chi ti ha fatto “cornuto e mazziato” fino ad oggi?? A quale mente diabolica può esser venuta questa idea? Se volevano levare l’Ecopass , ci dovevano pensare prima,se volevano evitare il caos delle multe ci dovevano pensare prima. Ne hanno avuto tutto il tempo. Adesso è tardi!!!

    Commento by roberto — 22 maggio 2011 @ 14:51

  2. Ecopass=fallimento

    Commento by Ezio Notte — 23 maggio 2011 @ 23:52

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.