OmniAuto.it

26 febbraio 2013

Elezioni 2013: Italia ingovernabile, povera sicurezza stradale

Disastro

È un Paese ingovernabile: questo il verdetto delle elezioni 2013. Un esito disastroso per l’economia, per l’occupazione, e anche per la sicurezza stradale. Sì perché, nel silenzio dei mass media, qui c’è lo sterminio sulle strade. Ricordo che siamo messi talmente male da non essere riusciti a centrare l’obiettivo imposto dall’Unione europea: dimezzare i morti sulle strade dal 2000 al 2010. Nel 2011, neppure ce l’abbiamo fatta. Che vergogna. Omicidio stradale (quasi volontario) per fermare la strage causata dagli ubriachi e dai drogati che ammazzano la povera gente in macchina: zero, non è arrivato. Un mucchio di chiacchiere sparate dai politicanti, per ritrovarmi l’extracomunitario accusato di omicidio colposo (per imprudenza). Pirateria della strada: sono così numerose le vetture senza Rca che le fughe dopo i sinistri crescono a dismisura. Con le polizze in costante ascesa. Strade e infrastrutture: le città sono gruviera, dove guidatori di moto e bici possono morire da un momento all’altro. I Comuni pensano solo a piazzare autovelox anziché a rifare le strade: è caos. Un Codice della strada che definire pietoso è poco: norme riscritte alla rinfusa, con Decreti continui a rattoppare i buchi.

E ora le cose sono inevitabilmente destinate a peggiorare. Fino alle prossime elezioni, imminenti. Perché è chiaro che da una paralisi simile si esce solo con una seconda tornata elettorale. Anche perché il teatrino dei politicanti è appena iniziato; non male la battuta umoristica di Monti: “Noi più rilevanti di prima”. Già. Voleva governare, e con quel 10% dice che è rilevante. Mai visto un politico che parla così in politichese. Altro che tecnico. Questo signore, dopo aver combinato pasticci al Governo, vorrebbe ora accodarsi in una grande coalizione di destra o sinistra. Non ce la farà. Stavolta non ce la farà: è lui il vero sconfitto delle elezioni 2013.

di Ezio Notte @ 00:26


1 commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 1 Commento

  1. Non è solo lui lo sconfitto , ci sono anche altri. Probabilmente la rabbia è montata sempre più e ora devono stare attenti tutti, anche i vincitori.
    Gentile sig. Ezio , le vorrei proporre una cosa, perchè non lo riscrive Lei o altri esperti del sito il codice della strada? Magari articolo per articolo con eventuali commenti e/o proposte dei lettori? Alla fine lo spediamo dritto dritto in parlamento e ci facciamo due risate!!!!
    Che ne pensa?
    cordialmente
    giovanni

    Commento by giovanni — 27 febbraio 2013 @ 19:47

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.