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7 luglio 2013

Esame patente: che cosa è cambiato

Paura dei nuovi esami-patente?

Nel caos totale degli esami teorici e pratici della patente, mi chiedete spesso cosa – alla fine – sia cambiato per quanto riguarda il test di guida.

Risposta. Dal 19 gennaio 2013, l’esame pratico non dura più 30 minuti bensì 40 minuti per ogni allievo. E si deve andare in autostrada o strade similari. Ci sono brevi controlli sui livelli di olio, liquido lavavetri, usura pneumatici.

Che poi tutto questo non incida granché sulle capacità del futuro patentato, e che la sicurezza stradale non migliori, questo è un altro discorso. In ogni caso, qualcosa è cambiato.

Invece, a livello teorico, ci sono novità inutili. Si chiede a chi prende la patente A per le moto di sapere cose che riguardano i mezzi pesanti. Perché? Il ragionamento assurdo alla base è questo: chi va in moto, se un giorno vorrà guidare un mezzo pesante, saprà già la teoria. Assurdo.

1) Se la patente per il mezzo pesante la prende dopo parecchi anni, la teoria se l’è dimenticata.

2) Se io voglio guidare la moto e solo quella, perché mai mi devi fare domande sui mezzi pesanti?

È un bel mistero. Di fatto, ci sarà gente pagata per inventarsi nuovi quiz e nuovi esami pratici. Complimenti a loro. Però poi, se scopriamo che nel 2012 l’Italia ha fallito l’obiettivo dell’Unione europea non stupiamoci. In 10 anni, dal 2000 al 2010, il nostro Paese doveva dimezzare le vittime della strada. Nel 2012, non ce l’abbiamo fatta. Ma vedrete che con questi nuovi geniali esami tutto cambierà!

di Ezio Notte @ 11:24


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