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18 luglio 2011

Evviva Pisapia, che le auto blu da Milano si porta via

Pisapia contro le auto blu

Il neosindaco di Milano, Pisapia, parte col piede giusto. Vuole ridurre il parco auto blu a disposizione dei politici. Quelle macchine rappresentano l’arroganza del potere, la sfacciataggine di chi governa, il sopruso del più potente sul debole. Sono contentissimo che Pisapia voglia fare piazza pulita.

Obiettivo, passare al car sharing. Roba da Paesi del Nord Europa sviluppati e moderni. Le auto blu sono cose di capitribù di popoli primitivi che ti mostrano il potere in faccia, ti sbattono l’oggetto sotto gli occhi.

Evviva Pisapia. Ci voleva aria nuova. Giustissimo che uno dei primi passi sia il car sharing al posto delle auto blu. Si tratta di questo: i politici dovranno condividere tra loro le vetture con autista: saranno distribuite in cinque punti della città. Orari per utilizzarle? Dalle otto del mattino alle otto di sera.

E comunque gli autisti, non più ad personam, hanno potuto effettuare altri servizi alla città, in passato relegati ai tempi morti.

Che ne dite?

di Ezio Notte @ 00:01


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. Fossi in voi mi informerei meglio.
    È vero sì che ha tolto le auto blu, però la storia dovrebbe essere che chi ha “rinunciato” all’auto blu è stato risarcito per qualcosa come 70mila euro (non sono certissimo della cifra, ma si aggira attorno a quel numero).

    Commento by Enrico — 19 luglio 2011 @ 10:16

  2. mmm… hai una pezza d’appoggio?

    Commento by Ezio Notte — 19 luglio 2011 @ 22:29

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