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19 febbraio 2017

Fanno sesso in auto sull’Autostrada A7: mi appello alla clemenza dei giudici

Cuore matto in autostrada

Cuore matto in autostrada

Sentiamo che cosa ci segnala la Polstrada di Genova. Sabato 18 febbraio 2017, ore 16.30, Autostrada A7, poco dopo il casello di Genova Ovest, là dove il nastro d’asfalto ad alto scorrimento lambisce case e palazzi. Accade che una focosa coppia di innamorati, lui trentenne torinese, lei ventunenne di Milano, scenda in riviera per una visita alla Superba. L’euforia delle bellezze cittadine scalda gli animi. I due accostano alla prima piazzola subito dopo aver imboccato l’autostrada del ritorno a casa, lì si denudano iniziando un ardito amplesso all’interno dello stretto abitacolo della loro Fiat Punto.

La scena è chiaramente visibile da chiunque transiti sulle corsie autostradali, famiglie con bambini comprese, e soprattutto dai palazzi circostanti i cui inquilini sono i primi a segnalare il fatto ai telefoni della Sala Radio della Stradale. Le telefonate si susseguono e nel tempo di un quarto d’ora in piazzola arriva anche una pattuglia della Stradale di Sampierdarena. I due, travolti dalla passione, nemmeno si accorgono del sopraggiungere degli agenti che, “intimando l’alt”, invitano gli amanti a ricomporsi.

L’articolo 527 del Codice Penale, atti osceni in luogo pubblico, è stato depenalizzato da circa un anno e trasformato in illecito amministrativo: ai due, comunque segnalati all’Autorità Giudiziaria, potrà essere comminata una sanzione amministrativa per una cifra compresa tra 5.000 e 30.000 euro a testa.

Io mi appello alla clemenza dei giudici. Non riesco a provare antipatia per il giovanotto e la signorina. Fra l’altro, occorre avere anche una certa abilità, in quanto la Punto non è la più confortevole delle alcove.

di Ezio Notte @ 10:25


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