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23 luglio 2011

Fanno un parcheggio in zona sottoposta a vincolo? Reato di lottizzazione abusiva. Evviva i giudici

Pregasi rispettare natura

I giudici salvano la natura. Un tizio, su 25.000 mq di terreno in zona soggetta a vincolo paesaggistico, sega via il sottobosco, ci piazza un parcheggio per 1.000 auto.

Orrore. C’è chi si ribella, e fa bene. Il Gip del Tribunale di Busto Arsizio dà torto al costruttore: area sottoposta a sequestro preventivo. In secondo grado, il Tribunale del riesame conferma la sentenza di primo grado.

Il costruttore non s’arrende. Si va in Cassazione. Perde pure qui. Un parcheggio in zona sottoposta a vincolo è reato di lottizzazione abusiva. Questo anche se non c’è edificazione. Sentenza 15392/2011.

Amen. Evviva i giudici.

Ecco la Cassazione: “Si tratta di reato formale e di pericolo che si perfeziona indipendentemente dal danno arrecato al paesaggio con la semplice esecuzione di interventi non autorizzati idonei ad incidere negativamente sull’originario assetto dei luoghi sottoposti a protezione”.

E ancora: “È quindi richiesta la preventiva valutazione da parte dell’ente preposto alla tutela del vincolo per ogni intervento, anche modesto e diverso da quelli contemplati dalla disciplina urbanistica ed edilizia.
Alla luce di tali premesse generali, la giurisprudenza di questa Corte ha ritenuto rilevanti, sotto il profilo paesaggistico e, pertanto, intrinsecamente idonei a comportare modificazioni ambientali interventi quali, ad esempio, la realizzazione di un campo da golf eseguita mediante livellamento del terreno”.

foto flickr by wot nxt

di Ezio Notte @ 12:40


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