OmniAuto.it

20 dicembre 2013

Federcarrozieri: una voce per la libertà. Da ascoltare e seguire: sabato 11 gennaio, giornata di mobilitazione generale

Federcarrozzieri suona la carica

“Terribilmente negativa per automobilisti e riparatori”: così Federcarrozzieri definisce la riforma Rc auto voluta dal Governo Letta. “Sta tutto scritto – è la denuncia – nel decreto Destinazione Italia creato dal Consiglio dei ministri. Dietro la pressione dell’Ania (la Confindustria delle Assicurazioni), il ministero dello Sviluppo economico vuole a tutti i costi che questo decreto diventi realtà, e venga poi approvato dal Parlamento”.

“Il decreto – spiega Federcarrozzieri – mette l’automobilista, vittima di un incidente stradale, nelle mani dell’Assicurazione. Che stabilisce come quando quanto dove e perché risarcire il proprio cliente. Il primo ‘trucchetto’ è semplice: si chiama risarcimento in forma specifica. Con la conseguenza che la vittima viene dirottata verso il carrozziere convenzionato con la Compagnia. Un riparatore costretto a lavorare con manodopera e ricambi imposti dall’Assicurazione, a discapito di qualità e sicurezza. Il secondo ‘trucchetto’ è l’abolizione della cessione del credito: l’automobilista non potrà più delegare il carrozziere a fare una battaglia legale con l’Assicurazione. Questa se la vedrà direttamente con la vittima. Che in materia di Rca e risarcimenti sa poco o nulla”.

Contro un “decreto che taglia fuori i carrozzieri indipendenti, e che offende le vittime della strada”, Federcarrozzieri lancia una mobilitazione generale, sabato 11 gennaio alle ore 10, allo Zan Hotel di Bologna. Due obiettivi: uno, presentare proposte di modifica al decreto di riforma Rca; due, organizzare immediate e lecite iniziative di lotta e di contrasto.

Saranno presenti altre sigle.

mobilitazionedecretorcauto at gmail.com

Quella di Federcarrozzieri è una voce per la libertà, da ascoltare e seguire. È un modo per restare vivi, per evitare che un branco di raccomandati con la fantasia di una lucertola affossi il Paese. Occorre dire no al piattume mentale. Reagite, per voi, per il vostro lavoro, per il vostro futuro, per la vostra nazione.

di Ezio Notte @ 00:00


2 commenti

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 2 Commenti

  1. Mobilitazione!!!

    Commento by Mirko Melozzi — 20 dicembre 2013 @ 18:32

  2. Cambiamenti devastanti per l’assicurato e per i carrozzieri indipendenti (ma anche per gli attuali fiduciari che vedranno perdere così ogni minimo potere contrattuale) che saranno costretti in molti casi a chiudere bottega o, nella migliore delle ipotesi, a scannarsi tra se, a suon di ribassi, per sottostare alle condizioni che le compagnie di assicurazioni imporranno loro al fine di ottenere consistenti risparmi e lauti guadagni. Il tutto in barba alla qualità delle riparazioni e alla sicurezza stradale, alla faccia dei danneggiati che continueranno a pagare, ci si può scommettere, fior di quattrini in cambio di un servizio scadente!
    Io a questa ennesima micidiale presa per i fondelli targate ANIA non ci sto e spero che molti si uniscano per manifestare fermamente il loro dissenso.
    Uniti possiamo!

    Commento by Mirko Melozzi — 24 dicembre 2013 @ 14:34

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.