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4 marzo 2014

Federcarrozzieri per la libertà

Rca, pericolo...

Io parecchi carrozzieri non li capisco. C’è un pressing molto forte delle Assicurazioni sui politici affinché vengano approvate altre norme-regalo, su misura per le Compagnie. Ma ci sono carrozzieri che non ci sentono. Ne va del loro futuro e un po’ anche del futuro e dell’immagine del Paese. Ecco perché è condivisibile l’esortazione di Davide Galli, numero uno di Federcarrozzieri.

“Presi individualmente – dice Galli -, i carrozzieri sono fortissimi. Come le cinque dita della mano che hanno straordinaria forza e abilità. Ma possono vincere se ognuno sta per fatti suoi? Assolutamente no. Dall’altra parte della barricata, fanno squadra. C’è l’Ania, che unisce le Assicurazioni in un unico monolitico impressionante gruppo di pressione: si spende in un’opera di lobbying costante, asfissiante, penetrante. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: addirittura, l’articolo 8 – appena stralciato – è stato rimesso in circolo (come un virus che devasta l’organismo) tramite il disegno legge Rca, a tempi record. Secondo voi, perché? E allora, se Federcacarrozzieri (qui il sito http://www.federcarrozzieri.it/) ha chiamato a raccolta i carrozzieri indipendenti al tempo del Governo Monti (già i tecnici di mini-Mario tentarono di imporre il risarcimento in forma specifica); se Federcarrozzieri ha impegnato notevoli risorse per la mobilitazione felsinea che ha portato alla Carta di Bologna; se Federcarrozzieri, assieme a migliaia di carrozzieri indipendenti, è riuscita a centrare la vittoria (lo stralcio dell’articolo 8 dal decreto Destinazione Italia); adesso Federcarrozzieri ha ancora bisogno di voi. E rieccomi alla metafora delle dita. Siamo dita forti. Ma se restiamo divise, gli altri ci fanno a pezzi: garantito. Serve fare squadra: serve compattarsi, e diventare un pugno.

Federcarrozzieri: una tessera in più. Non dovete strappare nessuna vecchia tessera sindacale. Se sei già iscritto a un sindacato, nulla toglie che ti possa iscrivere anche a Federcarrozzieri. Puoi essere iscritto contemporaneamente a Cna, Confartigianato, Casartigiani (o a un altro sindacato) e a Federcarrozzieri. Che non vuole allontanarti dalle Confederazioni; Fedecarrozzieri è un qualcosa in più: mantieni la tessera confederale (se vuoi), ma iscriviti o rinnova la tua iscrizione a Federcarrozzieri.

L’obiettivo è tutelare l’indipendenza senza sostituirsi alle confederazioni nazionali, né tantomeno ai consorzi locali. Se ti dicono che sei già iscritto a un sindacato, e quindi non puoi iscriverti a Federcarrozzieri, mentono. In malafede. Altri, vengono in malafede spaventati da qualcuno. La minaccia è: se ti iscrivi a Federcarrozzieri, rischi chissà che cosa. Ma nemmeno ai tempi della Santa Inquisizione c’era chi ragionava così… Chi s’iscrive a Federcarrozzieri non corre nessun rischio; anzi, protegge il proprio futuro.

Un pugno che vuole dire lotta per la libertà. L’automobilista dev’essere libero di scegliere il carrozziere che vuole, deve rivolgersi al carrozziere di fiducia, deve avere la possibilità di ottenere una riparazione eseguita a regola d’arte. Federcarrozzieri vi esorta a iscrivervi: occorrono risorse per portare avanti la battaglia. E qui ci tengo a metterci la faccia io personalmente, Davide Galli: ogni centesimo di euro che Federcarrozzieri spenderà verrà rendicontato.

Federcarrozzieri (senza fini di lucro, apartitica ed apolitica) ha per scopo la partecipazione delle carrozzerie indipendenti, quale autonoma parte, economica e sociale, nonché la tutela e la valorizzazione del ruolo delle carrozzerie a garanzia delle libertà costituzionali. E Federcarrozzieri è l’associazione che non vuole essere contro i carrozzieri fiduciari, ma dare loro la possibilità di essere rappresentati qualora volessero cambiare la loro politica aziendale e diventare indipendenti. Federcarrozzieri è nata in un momento storico per il nostro comparto, in una fase di grandi cambiamenti per il mondo dell’autoriparazione, dovuta a innumerevoli fattori esterni alla categoria. Da questo, l’esigenza di tante aziende, che in questi anni si sono trasformate da semplici artigiani a imprenditori, sviluppando al loro interno la consapevolezza che non era più sufficiente essere ottimi e onesti maestri artigiani per continuare a lavorare. Artigiani consapevoli che il loro mestiere sta cambiando e diventava fondamentale essere parte attiva, assieme alle proprie associazioni territoriali, di questo cambiamento, per non subire in silenzio le scelte altrui.

Per combattere uniti come un pugno, per vincere, ecco il link giusto; iscrivetevi qui http://www.federcarrozzieri.it/Registrazioni/Create

Oppure rinnovate l’iscrizione qui http://www.federcarrozzieri.it/Registrazioni/Create

Quanto costa

Socio ordinario: 120 euro.

Quota riservata alle carrozzerie che rispondono ai requisiti delllo statuto. L’iscrizione comprende inoltre l’inserimento della carrozzeria nel portale MioCarrozziere.it

Socio sostenitore: 60 euro.

Quota riservata a chiunque voglia sostenere l’associazione”.

di Ezio Notte @ 12:06


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