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26 ottobre 2011

Frodi Rca. Scusi Gelpi (Aci), ma che c’entrano i Paesi? Da noi sono le Assicurazioni che dormono

Caro Gelpi, non dimentichiamoci delle Assicurazioni

Gelpi (presidente Aci): “Le infrazioni rilevate dalle Polizie locali e dalle altre Forze dell’ordine per mancanza di copertura Rc auto sono 100.000 nell’ultimo anno e le frodi in questo settore rappresentano il 3% del totale delle frodi assicurative accertate”. Fin qui, tutto ok.

“In Inghilterra sono il quadruplo e in Francia il doppio, non perché lì ci sia più propensione all’illecito, ma perché quei Paesi trovano conveniente svolgere una adeguata attività di controllo sui sinistri”. Eh no, che cavolo c’entrano i Paesi? Diciamolo chiaro e tondo: sono le nostre Assicurazioni, in Italia, che rimborsano anche chi puzza di truffa. Risultato, a fine anno possono dire che ci sono molte frodi, e che per questo le Rca salgono.

Se invece le signore Compagnie in Italia si opponessero a chi chiede risarcimenti che puzzano di frode marcia, non farebbero null’altro che il proprio lavoro: non dare i soldi a chi non li merita; non aumentare le Rca a quei poveretti che non hanno fatto incidenti.

di Ezio Notte @ 00:06


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