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8 dicembre 2012

Gestori benzina: e sciopero sia

Rivendicazioni condivisibili

Gestori di benzina su tutte le furie: le accise danneggiano loro per primi, con numerosi automobilisti che pensano siano proprio i gestori a fare la cresta. I mega sconti li hanno uccisi, chi abita vicino al confine se ne va fuori a fare il pieno, le compagnie fanno il bello e cattivo tempo coi contratti. Sono una categoria da difendere, con cui condividere le battaglie.

Al termine dell’incontro tenuto con il sottosegretario De Vincenti, le organizzazioni di categoria dei gestori hanno confermato lo sciopero nazionale dei gestori già proclamato per il 12 e 13 dicembre prossimi, sia su rete ordinaria che autostradale.

“Abbiamo illustrato tutte le ragioni che ci hanno indotto alla proclamazione di una tale forma di protesta estrema – si legge in una nota congiunta delle tre Federazioni di categoria – alla quale siamo costretti da un comportamento dell’industria petrolifera nel suo complesso che continua a negare anche il più elementare rispetto delle norme che regolano il settore.

«Il sottosegretario De Vincenti ha mostrato, al solito, la più alta attenzione alle questioni poste – prosegue la nota – mostrando piena comprensione per la posizione che i rappresentanti dei gestori hanno confermato nella sua asprezza: nessuna possibilità di mediazione è possibile senza che le compagnie petrolifere interrompano comportamenti lesivi delle norme, dei diritti e dei margini economici dei gestori. Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che si è concentrata la richiesta dei gestori, ormai stretti drammaticamente tra un calo generalizzato dei consumi e le pretese dei petrolieri.

“Nella prossima riunione, già convocata per il 10 dicembre prossimo, i gestori non potranno che valutare quanto il Governo avrà saputo mettere in gioco per costringere le petrolifere ad ottemperare ai loro impegni verso la legge e una interacategoria di lavoratori ormai allo stremo. Un esito negativo porterebbe con se non solo la conferma dello sciopero proclamato, ma anche quella di ulteriori iniziative di protesta collocate a ridosso delle festività naalizie”.

di Ezio Notte @ 00:00


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