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1 aprile 2010

Giudice di pace, tassa ricorso non pagata: l’esperienza (mostruosa) d’un nostro lettore. Lo Stato batosta

Prova solo a non pagarmi, e...

Prova solo a non pagarmi, e...

Che succede se ti dimentichi di pagare i 38 euro di tassa per fare ricorso al Giudice di pace? Ecco l’esperienza d’un nostro lettore.

“La Cancelleria del Giudice di pace mi ha contattato per posta. Obiettivo, chiedere il pagamento della tassa. Mi ha perfino inviato il modello F23 (come beneficiario è l’Agenzia delle Entrate, ossia lo Stato) precompilato con l’indicazione dell’ente, del Codice territoriale (varia da zona a zona), degli estremi della causale (da indicare gli estremi della causa iscritta a ruolo), del codice tributo e della descrizione (contributo unificato) con annotato l’importo di 38 euro”.

Non solo, sentite qui. “Quanto sopra con l’indicazione di dover effettuare il pagamento entro 30 giorni dal ricevimento e poi di dover ritornare alla Cancelleria entro 10 giorni dall’avvenuto pagamento”.

Ma la chiusura è drammatica. “Il tutto accompagnato da un’avvertenza: ‘Nel caso in cui il pagamento avvenisse in ritardo, ai sensi dell’art.16 comma 1 bis legge 115 del 30.5.2002, verrebbe applicata la sanzione di:

25% dell’importo dovuto, se il pagamento avviene oltre la scadenza del termine per l’adempimento indicato nell’invito ma entro il sessantesimo giorno dalla notifica dell’atto;

150% dell’importo dovuto, se il pagamento avviene tra il sessantunesimo e l’ottantesimo giorno dalla notifica dell’invito al pagamento;

200% dell’importo dovuto, se il pagamento avviene successivamente o non viene versato affatto’”.

Ovviamente, per far scattare tali sanzioni (oltre alle 38 euro inizialmente dovute), la Cancelleria dovrà inviare un’informativa all’Agenzia delle Entrate.

Che strano. Noi di Automobilista.it, al momento dell’entrata in vigore della tassa odiosa (inizio 2010), avevamo distrattamente sentito questo: il pagamento del contributo poteva avvenire tranquillamente senza aggravi sino alla prima udienza…

foto flickr.com/photos/spaceamoeba

di Ezio Notte @ 21:57


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. […] a un automobilista informato quanto deve pagare per fare ricorso a un Giudice di pace contro una multa; vi risponderà: “38 euro”. Oppure una cifra che si […]

    Pingback by Multa con sospensione della patente? Se vuoi fare ricorso al Giudice di pace, ti conviene pagare 178 euro di tassa | Automobilista.it — 10 aprile 2010 @ 00:32

  2. […] al Giudice di pace costa un occhio della testa: 38 euro (e anche più). L’equivalente di una multa per divieto di sosta. Lo ha stabilito il Governo: la norma è nella Finanziaria 2010. […]

    Pingback by Scusi, ministro Alfano, non capiamo: prima il Governo ci fa pagare 38 euro di tassa per ricorrere al Giudice di pace, e poi mette i Giudici di pace online per farci risparmiare tempo… | Automobilista.it — 10 maggio 2010 @ 22:35

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