OmniAuto.it

18 gennaio 2011

Guerra del Tutor: Autostrade per l’Italia precisa

Tutor, interviene Autostrade per l'Italia

Riceviamo e volentieri pubblichiamo…

Autostrade per l’Italia a seguito dell’articolo pubblicato su www.Automobilista.it il 5.1.2011, in cui Romolo Donnini accusa la Società di usare un sistema di rilevamento della velocità (Tutor) che costituirebbe contraffazione di analogo sistema brevettato da Craft, precisa quanto segue:

Le accuse del Sig. Donnini (titolare di Craft) sono state smentite dal Tribunale di Roma (sezione specializzata in materia di brevetti) sia con la sentenza del 2009 sia con due precedenti ordinanze cautelari, che hanno rigettato tutte le domande proposte contro Autostrade.

In particolare, d’accordo con il consulente tecnico d’ufficio, il Tribunale ha escluso la contraffazione perché:

– il Tutor di Autostrade e il brevetto Craft si basano “su sistemi realizzativi talmente differenti che neppure possono essere classificati come equivalenti meccanici”;

– le differenze “integrano invero caratteristiche operative e funzionali assolutamente diversificate”, tali da “elidere in radice la sussistenza della contraffazione”.

Le peculiarità dei due sistemi non si limitano alla differenza tra i sensori usati (spire induttive o virtuali) o al fatto che il Tutor consenta anche “la stampa e l’imbustaggio automatico delle multe”. Per fare due esempi, a differenza del sistema Craft, il Tutor: (i) individua la classe del veicolo (essenziale per determinare il limite di velocità e, dunque, la sussistenza di un’infrazione); (ii) è affidabile in qualsiasi condizione di visibilità e luminosità, riconoscendo i veicoli anche se transitano in posizione critica (ad es., a cavallo tra due corsie).

Piuttosto, è nullo il brevetto Craft perché difetta di novità inventiva (come provato, tra l’altro, dal Rapporto Internazionale di Ricerca redatto dall’Ufficio Brevetti Europeo).

Infine, nel giudizio di appello, Craft si è limitata a riproporre le stesse argomentazioni già disattese da più giudici del Tribunale di Roma.

Anche per questa ragione, Autostrade ritiene che la Corte di Appello confermerà la sentenza di primo grado.

di Ezio Notte @ 21:54


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.