OmniAuto.it

26 dicembre 2011

Guidare l’auto a 17 anni: una legnata per il padre di famiglia in crisi

In auto a 17 anni: poveri papà!

Penso che la possibilità di far guidare l’auto ai 17enni sia un gran fregatura per il padre medio italiano. Parlo di quello che è stato disintegrato dall’euro, non certo del padre che a sua volta proviene già da una famiglia ricca. Il motivo è presto detto.

1) Al ragazzo di 17 anni sprovvisto di patente A1 per le moto, si deve far conseguire quella licenza. Un costo. Che varia molto secondo le autoscuole e altri fattori.

2) Poi gli devi comprare la macchina giusta. Con potenza motoristica (55 kW/t) stabiliti per i neopatentati. Oppure gli dai la tua. Ma questa è un’altra rogna, che il papà si becca col ragazzo a 17 anni anziché a 18 anni. Un guaio, visto che i padri non hanno ossigeno per arrivare a fine mese.

3) Quindi, gli paghi il corso propedeutico, l’iscrizione in autoscuola, i bollettini postali. Spendere spendere spendere. Tutto questo per far guidare a 17 anni il ragazzo anziché a 18.

4) La burocrazia da osservare è roba da manicomio. I soggetti designati quali accompagnatori (fino a un massimo di tre) dovranno avere un’età non superiore a 60 anni, essere titolari da almeno 10 anni di patente di guida (in corso di validità) della categoria B o superiore (con esclusione delle patenti speciali) e non aver subìto, nell’ultimo quinquennio, provvedimenti di sospensione della patente di guida. Se no, sono multe.

5) In macchina ci vanno il ragazzo e l’accompagnatore. Uno solo, non tutt’e tre gli accompagnatori.

Mi spiace. Ma è una serie di rotture di scatole da delirio. Roba che solo un padre più che benestante si può permettere. Che so: un politico.

di Ezio Notte @ 20:45


1 commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 1 Commento

  1. Non sono per nulla daccordo con ciò che hai scritto nel tuo articolo, e ti rispondo punto per punto:

    1)Il costo per il conseguimento della patente A1 è inferiore ai 50 euro, cifra che credo ogni tipo di famiglia sia in grado, seppur con qualche sacrificio, ti racimolare.

    2)Per quanto riguarda la macchina, se hai intenzioni di regalargliene una della potenza adatta a 18 anni, o di fargli usare la tua, non credo che un anno di meno cambi molto. Per quanto riguarda l’età credo sia tutta una questione di maturità del ragazzo e dei genitori che gli affidano il mezzo. Non è poi così difficile trovare ragazzi diciassettenni più maturi dei neo diciottenni alla guida. Se poi tuo figlio è uno scapestrato, e tu genitore nonostante tutto gli consenti di usare un automezzo a 17 anni.. beh, se fa un incidente fesso tu che glielo hai concesso.

    3)Sia che consegui la patente a 17 anni che a 18 sono obbligatorie un minimo di 10 ore di guida presso un’autoscuola autorizzata, al limite posso capire un costo maggiore di 20/30 euro per qualche versamento in più da effettuare, cifra che però credo sia ininfluente rispetto a quella totale che va pagata.

    4)La burocrazia non è affatto da manicomio, ci sono cose ben più complicate, e se il ragazzo è maturo a sufficienza per guidare un automezzo credo debba andare autonomamente ad informarsi sulle procedure da seguire per conseguire la patente a 17 anni (cosa che va a suo esclusivo vantaggio).

    5)Mi pare abbastanza ovvio, la legge parla chiaro. Chi non ha la patente può portare con sé solo colui che lo sorveglia durante la guida. L’unica cosa che cambia rispetto al “classico” foglio rosa è che possono fungere da accompagnatori solo 3 persone che devono possedere tutti i requisiti da te indicati ed essere stati precedentemente segnalati alla Motorizzazione Civile.

    Concludendo, sinceramente non vedo tutte queste “rotture di scatole” ed i costi esorbitanti denunciati da te nel tuo articolo, e credo che qualsiasi “italiano medio”, che si sarebbe potuto permettere di far guidare il proprio figlio a 18 anni, sia in grado di anticipare ciò di qualche mese.

    Alessandro (neo 17enne)

    Commento by Alessandro — 27 dicembre 2011 @ 01:44

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.