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14 luglio 2010

Guidatore ignoto: i punti-patente non si perdono? Nessuna novità. Caro Tgcom, la Cassazione non grazia proprio nessuno: casomai conferma quanto stabilito dalla Corte costituzionale

La Corte costituzionale l'ha già detto da un pezzo...

Titolo del tgcom: “Guidatore ignoto? Nessun punto tolto”. E fin qui, ci siamo. Sommario: “Cassazione ‘grazia’ proprietario auto”. E qui le cose non stanno proprio così.

Andiamo con ordine.

a) La Corte costituzionale, con sentenza 27 del 12 febbraio 2005, ha stabilito che solo il guidatore debba perdere punti-patente: se il proprietario del veicolo (fotografato da un autovelox o da un’altra macchinetta) cui arriva la multa a casa non dice chi era alla guida al momento dell’infrazione, deve sborsare una multa supplementare di 263 euro.

b) Tempo fa, un Giudice di pace annulla il ricorso di un automobilista e, chissà perché, nella sentenza include il taglio di punti-patente, anche se il guidatore era ignoto.

c) La cosa finisce davanti alla Cassazione. Che conferma (ovviamente) quanto stabilito dalla Corte costituzionale: niente taglio di punti-patente, ma multa supplementare di 263 euro. Sentenza 16276/2010.

Siamo orientati a dire che la Cassazione non abbia graziato nessuno (quel nessuno, fra l’altro, pagherà 263 euro di multa supplementare). Ha solo confermato quanto già stabilito dalla Corte costituzionale.

di Ezio Notte @ 00:01


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