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1 gennaio 2011

Il Bechi: un nuovo incipit per i ricorsi

Ricorsi, occhio a quel che scrivete

Luigi Bechi, grande ricercatore di sentenze su Internet, nonché collaboratore di diverse testate, ci segnala quanto segue.

“Alla luce della sentenza 365/2010 della Corte costituzionale sulle notificazioni dei ricorsi contro le multe, cambia l’incipit della lettera del ricorso.

1) Prima un ricorrente scriveva…

Luigi Bechi (se ricorrevo a Milano) residente a Pisa ed elettivamente domiciliato a Milano presso la Cancelleria di Codesto Ill.mo Giudice di Pace con l’ulteriore specificazione che desidera ricevere le comunicazioni anche a mezzo fax (numero) o il seguente indirizzo di posta elettronica (XXXXX),

2) Ora un ricorrente scrive…
Luigi Bechi, residente a Pisa il quale desidera ricevere le comunicazioni a mezzo fax (numero) o al seguente indirizzo di posta elettronica (XXXXX)”.

Aggiunge il Bechi: “Tradotto: formalmente, se lo desideri ti domicili ancora in Cancelleria. Solo che adesso sussiste l’obbligo da parte della Cancelleria di notificare gli avvisi via e-mail o via fax”.

foto flickr.com/photos/tnarik

di Ezio Notte @ 13:38


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