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31 agosto 2010

Il primato di Milano

Milano by multa

Non c’è che dire: Milano e la Lombardia sono all’avanguardia in fatto di tasse e multe per l’automobilista. Quella lombarda è fra le Regioni che, tramite avviso bonario, avvisava il cittadino: ci risulta che non hai pagato il bollo auto; se è così, pagalo senza interessi; se non è così, non pagarlo. Problema: chi aveva già pagato regolarmente senza poi conservare la ricevuta di pagamento, doveva poi versare il bollo una seconda volta. Quando si dice le fortunate coincidenze a favore dell’amministrazione locale.

Poi è arrivato l’Ecopass di Milano. Cartelli poco chiari, segnali contraddittori, sistema elettronico che andava in tilt, richieste di pagamento del ticket d’ingresso anche aveva già pagato. Ricorsi ai Giudici di pace, Cancellerie sommerse di richieste, Comune che non si presentava e perdeva.

Adesso la lieta novella messa in evidenza dal Giornale. Pare che, per colpa delle Poste, un multato per divieto di sosta (con il relativo avviso di accertamento sul parabrezza) paghi entro 15 giorni in maniera ridotta e poi si ritrovi una seconda richiesta di pagamento nella cassetta delle lettere. Motivo: le Poste ci mettono mesi per avvisare il Comune dell’incasso. Allora l’automobilista, a spese proprie, si mette in fila agli sportelli del Comune per dimostrare che è in regola. Sempreché abbia conservato la ricevuta di pagamento.

È una Milano da bere. In auto.

di Ezio Notte @ 23:09


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