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5 giugno 2011

Il romeno ubriaco, i bulgari pirati e Automobilista accusato di razzismo

Il colore delle strade italiane, fra qualche anno

Nettuno (Roma). Ragazzino in bici ucciso da pirata romeno ubriaco. Che fugge dopo l’incidente: rintracciato e arrestato dai Carabinieri. Denunciati pure due connazionali che erano con lui.

Lomello (Pavia). Donna uccisa da un pirata della strada a pochi metri da casa, mentre camminava con un’amica sulla provinciale per Galliavola. Il guidatore è bulgaro. Accanto a lui, altre due persone: una di sicuro è bulgara, l’altra non si sa (per ora).

Questo blog denuncia, dalla nascita. il pericolo tremendo sulle nostre strade: stranieri che uccidono in auto e scappano. Su quattro pirati, uno è straniero, di solito strafatto di alcol o droga.

Ma, nei commenti, ci hanno accusato di razzismo.

Siamo razzisti noi, oppure le istituzioni sottovalutano il problema? È davvero impossibile fermare la mattanza? È così difficile effettuare controlli a tappeto per controllare le condizioni psicofisiche dei guidatori? Quanti ne devono crepare ancora, prima di prendere provvedimenti?

foto flickr.com/photos/frostnova

di Ezio Notte @ 11:06


3 commenti

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QUI 3 Commenti

  1. Solleverò un polverone di sicuro ma:
    se ai posti di blocco si continua a fermare le signorine con l’utilitaria , da qui non se ne esce. Perchè dico questo? Mi sono divertito a contare in un posto di blocco sull’Aurelia , chi erano i fermati…pardon le fermate.
    C’è poco da dire di fronte ai fatti! E per evitare discussioni inutili , aggiungo: l’osservazione “mirata” è stata eseguita ben 18 volte nel corso di un anno!!

    Commento by roberto — 5 giugno 2011 @ 15:20

  2. Servono più pattuglie, però.

    Commento by Ezio Notte — 5 giugno 2011 @ 16:51

  3. Servono pattuglie che fanno il loro lavoro, non i “rimorchioni”…..

    Commento by roberto — 5 giugno 2011 @ 21:32

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