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16 luglio 2010

Il sistema malus-malus della Rc auto italiana

Rc auto, tanta nostalgia di ieri

Sapete qual è la morte giusta di tutta la cosiddetta teoria assicurativa? Un tombino. Prendete il sistema bonus-malus della Rc auto italiana. Se viene raccontato a un extraterrestre, lui prende la nostra nazione come un Paese civile. Basta spiegargli che se causi un incidente, la tua classe di merito peggiora e alla scadenza contrattuale paghi una tariffa più costosa: ecco che si materializza il malus. Condivisibile. Se invece sei virtuoso e non provochi incidenti, la tua classe di merito migliora leggermente, ottenendo un seppur minimo beneficio a livello tariffario. O comunque non dovresti subire aumenti. È il bonus.

L’extraterrestre di cui sopra sorride e ci stringe la mano: siete un mondo da copiare.

Poi però sbattiamo la durissima realtà in faccia al nostro E.T. Chi causa un incidente si becca una mazzata tremenda a livello di rincari. E magari in tempo di crisi la accetti anche, questa cosa. Ma anche se sei virtuoso, prudente, giudizioso, un assicurato che da anni non rompe mai le scatole all’agenzia né alla sede centrale dell’Assicurazione, anche tu ti becchi un aumento feroce.

Morale della favola, il bonus in Italia non c’è più. Questo sistema da bonus-malus che era, è divenuto malus-malus. Con le Assicurazioni che, a nostro giudizio, cominciano ad avere anche responsabilità sull’inflazione galoppante nel nostro Paese.

Ma cos’è questa schifezza di liberalizzazione del settore Rca (introdotta nel 1994), che doveva portare a una sana concorrenza e una riduzione tariffaria? Per carità, ridateci i prezzi imposti dallo Stato. A noi di Automobilista.it non importa proprio nulla di sembrare dinosauri affezionati al passato: ci è sufficiente che gli automobilisti paghino Rc auto cristiane e non più disumane.

di Ezio Notte @ 00:01


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. […] crisi ti mette in ginocchio, e per risparmiare magari non fai tanto caso alle polizze Rca, che ti offrono. Il problema è che a volte, se il prezzo della Rca è bassissimo, dietro potrebbe […]

    Pingback by Truffe Rc auto: tagliandi falsi. Occhio alla Generali Belgium, Compagnia vittima del raggiro | Automobilista.it — 19 luglio 2010 @ 00:07

  2. […] recenti parole dell’Isvap (vigila sulle Assicurazioni) a riguardo della Rc auto sono […]

    Pingback by Rc auto, tallone d’Achille del sistema assicurativo | Automobilista.it — 5 agosto 2010 @ 00:02

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