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26 luglio 2010

Il T-Red resta sotto sequestro: avevamo visto giusto

Automobilista.it: un tifo da stadio per la Procura di Verona

La notizia del giorno è che i T-Red restano sotto sequestro: nessuno tolga il lucchetto alle macchinette. Così ha stabilito la Procura di Verona. Poi vedremo come andrà a finire: intanto le simpatiche fotocamere che multano chi passa col semaforo rosso (150 euro, più spese di notifica, e sei punti-patente) restano spente. Molti buffoni che credono come mammalucchi a tutto quanto sta scritto sui mass media paludati sono ora con la bocca aperta.

Oltre un anno fa, quando cinquantina di Comuni sono stati accusati di aver fatto cassa in modo illecito con i T-Red (mancata omologazione, tempi del giallo brevissimi, sospetto coinvolgimento di elementi di spicco delle amministrazioni locali), i mass media hanno sparato che con un ricorso i multati rivedevano i loro soldi. Cavolata.

Poi, mesi dopo, quegli stessi mass media hanno detto che i T-Red erano validi, perché così stabilisce il ministero dei Trasporti, e i Comuni potevano incassare le multe. Altra cavolata.

Adesso, la Procura di Verona lascia i T-Red sotto sequestro: è anche una vittoria dei blog come il nostro, che segue con passione la vicenda cercando di non spararla grossa e di non abboccare come pesciolozzi alle bufale massmediologiche.

La verità è che spetta alla magistratura portare avanti l’inchiesta e capire se dietro alle multe ci sia un giro losco. Basta attendere. Però lo ammettiamo: facciamo il tifo in modo sfrenato per la Procura di Verona. Abbiamo le bandiere in curva e i cori inneggianti ai giudici.

foto flickr.com/photos/kiwanc

di Ezio Notte @ 22:09


4 commenti

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QUI 4 Commenti

  1. […] scatenano le polemiche attorno agli apparecchi che danno le multe. Siccome quegli strumenti diabolici sono sempre di più […]

    Pingback by Chi omologa gli omologatori? | Automobilista.it — 27 luglio 2010 @ 23:00

  2. Il bello deve ancora arrivare, il processo inizierà a dicembre, vi anticipouna motivazione che ad Arrighette l’inventore dei TRED è andato su tutte le furie.

    20-08-2010
    La favola dell’omologazione Tred
    con la partecipazione di
    CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI
    MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
    MENEGON ANTONIO
    MARCON GIORGIO

    DIRITTI RISERVATI :PROCURA DELLA REPUBBLICA DI VERONA

    Visitate il sito: http://www.venetoonline.info/

    Commento by Giorgio Marcon — 24 agosto 2010 @ 00:57

  3. […] sé è quasi inutile: di fronte, hai legali che ti annientano. In futuro, una persona vittima dei T-Red o simili, forse potrà denunciare penalmente per truffa la pubblica amministrazione: c’è già […]

    Pingback by Countdown al semaforo, intervista a Giorgio Marcon. Il giallo del contasecondi solo sul giallo | Automobilista.it — 25 agosto 2010 @ 01:20

  4. […] che beccano chi passa col rosso: sono in regola? Sentite cosa ci racconta Luigi Bechi (grande ricercatore di […]

    Pingback by Semaforo, i dubbi del Bechi | Automobilista.it — 15 settembre 2010 @ 23:55

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