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20 ottobre 2011

Il Tutor, dimezzatore di morti, mi tira matto: il mistero delle spire sotto l’asfalto. Qualcuno mi aiuta?

Tutti i Tutor ti tutelano tatticamente

Lo so, nella vita ci sono misteri più importanti del Tutor: perché si vive, cosa c’è dopo la morte, chi ha creato tutto questo, se i cattivi bastardi andranno all’inferno a bruciare tra le fiamme. Però il Tutor mi acchiappa, perché stradifeso dai mass media: il Tutor è una specie di dio greco che dimezza i morti, ogni anno, ogni mese, ogni giorno. Tu leggi un giornale e leggi: il Tutor, il coso che dimezza i morti. Ma il Tutor non si stanca mai di dimezzare ’sti morti?  Comunque, la questione che sollevo adesso merita di essere approfondita da chi senz’altro ne sa più di me.

Dunque, Autostrade per l’Italia usa le spire posizionate sotto l’asfalto.

Che voi sappiate, le prove sul circuito per chiedere l’omologazione sono state fatte con spire appoggiate sopra l’asfalto?

La pista permetteva di fare tagli nell’asfalto?

L’omologazione è stata rilasciata con una prova su pista che rispecchia la reale condizione di utilizzo?

Please, cerco disperatamente aiuto.

Se volete restare anonimi, ezio.notte at omniauto.it

di Ezio Notte @ 23:22


1 commento

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  1. Le spire sicuramente le hanno “appoggiate” sull’asfalto,anche perchè nessun autodromo avrebbe concesso di tagliare l’asfalto, speriamo almeno che le abbiano posizionate esattamente alla distanza prevista. Posso DIMOSTRARE che ci sono stati casi relativi a prove in pista effettuate per l’omologazione di altri strumenti, ove le misure rilevate venivano “aggiustate” sulla base delle comunicazioni ricevute via radio dalla vettura test dotata di GPS quindi ciò potrebbe essere accaduto anche per il SICVe (TUTOR). Posso inoltre PROVARE anche che, almeno un SICVe, già operativo sulla rete autostradale per la rilevazione della velocità media, prima di essere debitamente “tarato”, rilevava velocità con un errore del 10-15%, ovviamente nella modalità velocità istantanea. Tutto ciò deve far riflette circa le modalità mediante le quali il Ministero “competente” rilascia le omologazioni e la conseguente affidabilità delle apparecchiature omologate. Ecco perchè a mio avviso, al fine di assicurare la necessaria precisione/accuratezza è indispensabile eseguire su tutte le apparecchiature la taratura L.A.T. (ex S.I.T.).

    Commento by ENRICO (I°) — 21 ottobre 2011 @ 08:31

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