OmniAuto.it

10 febbraio 2011

In difesa del navigatore satellitare

Qualcuno fermi quelle news sceme

Su Internet, basta un nonnulla per scatenare l’inferno: è il brutto del Web. Una sciocchezza minima, in stile valanga, diventa un caso internazionale. Volete un esempio? Di recente, è arrivata una statistica: uno su cinque è distratto dal navigatore satellitare in macchina. Fonte, una Compagnia assicuratrice inglese, che non nomino perché – con astuzia – va a caccia di pubblicità online, perfettamente riuscendoci, sparando qualche numero a casaccio che faccia presa.

Ma grazie al cavolo che il navigatore satellitare può distrarre: se uno lo usa mentre guida, programmandolo e toccandolo e guardandolo anziché badare a strada e veicoli e pedoni, sale il rischio di incidenti. Il navigatore va programmato ad auto ferma, e allora svolge in tutta sicurezza la sua funzione, anzi facendo calare i sinistri.

È ovvio. Banale. Anche un preservativo può essere pericoloso: se uno, anziché srotolarlo sul pene, lo utilizza come chewing gum, magari muore soffocato. Questa è una notiziona che diamo noi di Automobilista.it, prima che quella stessa Assicurazioni di cui sopra emetta un comunicato ufficiale per i media italiani.

di Ezio Notte @ 00:01


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