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11 marzo 2010

In Russia, l’ostacolo principale alla sicurezza stradale è la corruzione. Ma perché: in Italia no?!

Incidenti stradali: se la Russia piange, l'Italia non ride

Incidenti stradali: se la Russia piange, l'Italia non ride

Via Asaps (Amici Polstrada): “Russia, voglia di dire basta agli incidenti stradali, che fanno più di 30mila morti l’anno. Il presidente Medvedev vuole ridurli del 33% entro il 2012, ma la corruzione è l’ostacolo principale”. Ed ecco che subito noi di Automobilista.it veniamo d’immenso illuminati. Infatti, se è vero che, in Russia, la corruzione nella pubblica amministrazione ostacola il miglioramento della sicurezza stradale, ci pare che una situazione analoga si verifichi in Italia.

Quanti Comuni, è questo il problema, usano gli autovelox per fare cassa e per dividere gli introiti con le ditte private che danno in appalto le macchinette? Ovunque ti giri, c’è una telecamera che può prenderti soldi dal portafogli: Zone a traffico limitato mal segnalate, apparecchi al semaforo con una luce gialla brevissima, autovelox con cartelli di preavviso che farebbero impallidire i villaggi dell’Africa centrale. E la sicurezza stradale? Un paravento, comodissimo, per fare multe a ripetizione.

La verità è che da noi manca la volontà politica di realizzare un piano a favore della sicurezza stradale. Questo a livello locale. Mentre, per quanto riguarda il Parlamento, sta ammuffendo il Disegno di legge sulla sicurezza stradale. Che vergogna.

di Ezio Notte @ 00:58


1 commento

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  1. Verissimo!!!!

    Commento by Sara — 11 marzo 2010 @ 09:54

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