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25 novembre 2013

Incidenti, feriti, morti: le acrobazie della Provincia di Milano e il sonno dei mass media

La morte va guardata in faccia

Io adoro i quotidiani online. La Provincia di Milano (già segnalatasi in passato per autovelox e altre amenità) butta giù un comunicato che sembra dettato dal Grande Fratello. Titolo: “In diminuzione gli incidenti nell’area metropolitana”. Ecco il testo: “Questa mattina, a Palazzo Isimbardi sono stati presentati i dati relativi all’anno 2012 elaborati dall’Osservatorio utenze deboli sull’incidentalità nelle strade dell’area metropolitana milanese. La sensibile diminuizione del numero di incidenti sulle strade provinciali, contrariamente a quanto riscontrato nei centri urbani, testimonia la bontà delle scelte effettuate dalla Provincia di Milano in materia di sicurezza stradale. Infatti, lo studio dei trend dell’incidentalità rivela una costante riduzione del numero di incidenti, che si sono ridotti del 5% rispetto al 2011 passando, infatti, da 16.946 nel 2011 a 16.022 nel 2012. Anche nelle utenze deboli (pedoni, ciclisti, motociclisti) si è constatata una contrazione degli incidenti lesivi che si sono ridotti del 4% rispetto al 2011 passando da 10.763 nel 2011 a 10.330 nel 2012”. Firmato: Giovanni De Nicola, assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Provincia di Milano.

Una sbrodolata sconfinata. Con dati che esaltano l’operato della Provincia. Insomma, i politici.

Dice bugie questa sbrodolata caliente? No. Dice il vero.

E quindi, caro blogger fottuto e rompipalle, che cosa vuoi dalla nostra vita? Eh, io spacco i marroni alla gente. Lo so. Allora, prendo i titoli dei quotidiani online e leggo, grosso modo: “Provincia di Milano, meno incidenti”. Che orgasmo mediatico. Estasi.

Poi, io, micragnoso blogger contadino di un blog campagnolo, vado a spulciare nei dati. Faccio ricerche per voi. Non copioincollo il titolo del comunicato. E cosa succede se metto il naso nei numeri? Sentite qui, parlo di morti. Nel 2012, i morti tra le utenze deboli, rispetto al 2011, sono in spaventoso aumento: a Milano, schizzano da 39 a 45. Coincidenze? Sfiga? Nel resto del territorio, i morti passano da 25 a 44.

Già. Ma questo il comunicato non lo dice. E non dice neppure che, con la crisi, ci sono meno macchine, e si dovrebbe crepare di meno. Un po’ come una squadra di calcio a cui danno 25 rigori a favore in 10 partite, ma naviga in zona retrocessione.

Sul mio blog di qualità, leggete solo il vero. Per info, ezio.notte at omniauto.it

di Ezio Notte @ 21:23


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