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28 settembre 2013

Incidenti per alcol o droga: il Tutor non c’entra nulla!

I tossici se ne fregano del Tutor

Incidente mortale sul Grande raccordo anulare. Il Codacons chiede il Tutor. Lo dice in una nota il presidente dell’associazione Carlo Rienzi in merito al sinistro avvenuto poche notti fa sul Gra all’altezza dell’uscita per via Ardeatina, provocato da un’auto il cui conducente è risultato positivo ai test sul consumo di stupefacenti.

Ma che c’entra il Tutor con la droga e l’alcol?! Zero. Che te ne fai di una telecamera se c’è un tossico maledetto o un ubriaco vigliacco, che poi con ogni probabilità se la darà a gambe? Zero.

È inconcepibile che il Tutor diventi la panacea di ogni male: si vuole combattere la guida sotto l’effetto di alcol o di droga con il Grande Fratello. Ma quei tipi di infrazione gravissima possono essere debellati solo con la presenza massiccia delle Forze dell’ordine sul territorio, in strada. I quali agenti vanno dotati di strumenti adatti a debellare il fenomeno: alcoltest e drogatest. Ma in Italia siamo messi malissimo, specie a livello di drogatest. Con una legge che è straordinariamente protettiva verso i tossici: niente esami invasivi, test con mille autorizzazione e attenzioni. Come curare il cancro con un’aspirina.

Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’ammenda di 1.500 euro e l’arresto da sei mesi a un anno. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. . Al fine di acquisire elementi utili per motivare l’obbligo di sottoposizione agli accertamenti, gli organi di Polizia stradale, secondo le direttive fornite dal Ministero dell’interno, nel rispetto della riservatezza personale e senza pregiudizio per l’integrità fisica, possono sottoporre i conducenti ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove, anche attraverso apparecchi portatili. Non la si finisce mai.

Occhio: col Tutor, la multa arriva a casa del proprietario del mezzo, che non viene fermato sul posto. Nessun alcoltest né drogatest. Se poi il proprietario decide di non spifferare il nome del guidatore, paga una multa supplemenentare. Sicché, alla fine della fiera, il tossico maledetto non paga per l’alcol o per la droga, e la patente resta intatta.

Per info e aiuti multe e ricorsi: ezio.notte at omniauto.it


di Ezio Notte @ 22:53


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. Allucinante!
    Una famiglia distrutta, tre morti e uno gravissimo che non tornerà mai più come prima.
    Il responsabile era ubriaco fradicio.

    http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2013/10/03/schianto_sulla_sassari_olbia_morto_il_20enne_di_ozieri-6-332833.html

    Commento by Ombralunga — 3 ottobre 2013 @ 22:35

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