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17 luglio 2010

Indovina indovinello, dove prenderà i soldi il Comune dopo la manovra del Governo?

Crisi, c'è sete disperata di denaro pesante

I Comuni italiani non gradiscono la manovra del Governo: avranno meno entrate economiche. O tagli, chiamateli come volete. In due parole, meno quattrini. Esprimeranno in Conferenza unificata parere negativo sulla manovra stessa.

Adesso ipotizziamo che la manovra (per tentare di stabilizzare un Paese economicamente allo sbando) passi. I Comuni magari continueranno a protestare. Ma in qualche modo dovranno pur provvedere a riequilibrare i conti.

E allora, secondo voi, cari automobilisti che ci leggete sempre più numerosi, le amministrazioni locali dove potrebbero andare a pescare i dollarozzi per tirare a campare? Ve lo sveliamo noi: le multe con gli strumenti elettronici, e le strisce blu estese sempre di più (con conseguenti sanzioni per i trasgressori) rappresenteranno un’inesauribile fonte di guadagno. Sì, ancora più di adesso. Tanto fare ricorso costa

Crediamo che servirà una seconda e ancora più dettagliata direttiva Maroni sugli autovelox per evitare che i Comuni facciano cassa con le macchinette. La Guardia di finanza dovrà essere pronta – come e più di prima – a indagare sugli intrecci che vedono coinvolti assessori e ditte produttrici dei dispositivi elettronici. I magistrati dovranno far luce sugli abusi che riguardano i vari Grandi Fratelli. La Cassazione sarà chiamata a intervenire per placare i bollenti spiriti delle amministrazioni che interpretano in maniera estremamente soggettiva il Codice della strada.

Prevediamo una lotta durissima automobilisti versus Comuni. È la crisi, che porta una disperata sete di denaro.

di Ezio Notte @ 00:01


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