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5 gennaio 2011

Infuria la guerra del Tutor: Craft contro Autostrade per l’Italia

Il Tutor conteso

Premessa: abbiamo scritto all’ufficio stampa di Autostrade per l’Italia. Chiedevamo un commento a questo articolo di Repubblica.it. Ma hanno ritenuto opportuno non risponderci. Nulla di male. È così con decine di uffici stampa. Ci vediamo costretti, nostro malgrado, a dare spazio solo a una voce. Se Autostrade per l’Italia lo ritiene opportuno, ci contatti pure a ezio.notte chiocciola omniauto.it. Anche i commenti sono aperti.

Argomento, il Tutor: il magico strumento che rileva la velocità media in autostrada. È stato ideato, brevettato, industrializzato e venduto da Autostrade per l’Italia. Ma qualcuno ha qualcosa da ridire. È la Craft, piccola azienda di Greve in Chianti che produce apparecchiature a elevata tecnologia. Intervistiamo il titolare della Craft, Romolo Donnini.

Signor Donnini, come nasce la contesa contro Autostrade per l’Italia?
“Nel 1999 la mia Craft progetta un’apparecchiatura capace di leggere le targhe posteriori di tutti i tipi di veicoli grazie a due postazioni a distanza collegate con un elaboratore centrale che calcola i tempi di percorrenza, rilevando chi va troppo forte. Nel 2001 la Craft ottiene il brevetto. E contatta Autostrade per l’Italia per sottoporre il progetto”.

Risposta?
“Il 21 agosto 2004 leggo che Autostrade per l’Italia ha fatto la domanda di brevetto per il Tutor Sicve. Con una differenza. Col sistema Craft, al passaggio del veicolo le telecamere vengono attivate da raggi luminosi (spire virtuali), mentre col Tutor Sicve ci sono spire induttive (sensori di rilevazione situati sotto l’asfalto). Questi altro non sono che due tra i vari tipi di sensori presenti sul mercato per rilevare il passaggio dei veicoli, dei quali le spire induttive sono tra le più conosciute e risalenti agli anni ’60 del secolo scorso”.

Al che?
“Secondo me, Autostrade ha copiato il mio brevetto, modificando soltanto alcuni elementi accessori secondari estranei all’idea inventiva. Il 17 febbraio 2006 avvio una causa a Roma per contraffazione del mio brevetto. Il 25 luglio 2006 Autostrade ritira la sua domanda di brevetto. Però difende l’originalità della propria apparecchiatura; afferma che il proprio Tutor Sicve è diverso negli elementi accessori e secondari e formula; fa domanda di nullità del brevetto Craft, sostenendo che nel mondo esistono già brevetti analoghi (anteriorità). Chissà per quale ragione si erano sentiti in dovere di brevettarla?”.

Ma ci sarà pure una Ctu, consulenza tecnica d’ufficio…
“Sì. La consulenza tecnica d’ufficio, disposta dal Tribunale civile di Roma e depositata il 10 aprile 2007 e successivi chiarimenti del 13-06-07, riconosce la validità del brevetto Craft, perché esso ‘presenta alcune caratteristiche distintive innovative rispetto alla tecnica nota’, in primis ‘la lettura tergale della targa’. Ritiene però che il sistema di Autostrade non rappresenti una contraffazione del brevetto Craft, principalmente per la presenza di sensori diversi (spire induttive) rispetto a quelle ‘virtuali’ di Craft”.

Insomma, per i giudici il brevetto Craft è valido, l’idea inventiva c’è stata; però Autostrade per l’Italia non ha copiato. Scusi, allora è tutto in regola…
“Secondo me, no. Se fosse tutto in regola, allora perché Autostrade per l’Italia ha ritirato la domanda di brevetto dopo l’avvio della causa per plagio? Perché ha continuato, dopo tale ritiro, in più occasioni a dichiarare di aver ‘inventato, brevettato, sviluppato e industrializzato il Tutor’? Perché, come scritto nella sentenza, Autostrade per l’Italia ‘deduceva al riguardo che il sistema di rilevazione dalla stessa installato nei tratti autostradali in sua gestione non corrispondeva, sul piano tecnico, alle descrizioni e rivendicazioni espresse nella domanda di brevetto presentata’?  Nel 2006, dopo vari tentativi per cercare un ragionevole accordo, ho intentato una causa contro Autostrade per l’Italia. Motivo: la violazione di un mio brevetto sul Tutor depositato nel 1999. Nel 2009 è uscita la sentenza di 1° grado: afferma che il sistema Tutor Sicve di Autostrade per l’Italia non è in contraffazione del mio brevetto in quanto usa per il rilievo del passaggio dei veicoli un sensore diverso da quello Craft”.

Quindi lei ha perso ancora?
“No, poiché il mio brevetto è stato dichiarato valido e la sentenza non tiene in considerazione che entrambi i sensori fanno parte di vari altri presenti sul mercato e a conoscenza dei tecnici del ramo e non. Non è il sensore (spire induttive sotto l’asfalto per il sistema di Autostrade per l’Italia; spire virtuali per il brevetto Craft) l’idea inventiva: questo rappresenta solo uno dei componenti del sistema (come lo sono il computer, le telecamere, gli infrarossi, il trasmettitore dati, il sistema di sincronizzazione oraria). Infatti, tutta la dottrina e giurisprudenza in materia affermano che per avere contraffazione (o integrale, o per equivalenti, o evolutiva ) è sufficiente che si rientri nell’ambito coperto dalla privativa e non è sufficiente per escluderla sostituire un componente del sistema con un altro che sia alla conoscenza dei tecnici del ramo, che non rappresenti l’idea inventiva. Anche perché, in questo modo, non servirebbe più a nulla brevettare”.

Però la Ctu (consulenza tecnica) dice anche che il sistema di Autostrade per l’Italia è più sofisticato del suo…
“Sì, lo dice perché il sistema di Autostrade per l’Italia effettua anche la stampa e l’imbustaggio automatico delle multe. Questo ha veramente del ridicolo: nel brevetto Craft non è stato previsto come notificare le multe, oltretutto questo non sarebbe stato nemmeno brevettabile, poiché la stampa e l’imbustaggio automatico è un sistema straconosciuto da anni”.

Lei s’è arreso?
“Assolutamente No. L’11 giugno 2010 è stato iscritto a ruolo da parte di Craft l’atto di citazione in appello presso la Corte d’appello di Roma. Il 20 dicembre 2010 c’è stata la prima udienza di appello, dove noi abbiamo chiesto un’altra Ctu, la prossima udienza ci sarà a giugno 2011. Vedremo, ma prima o poi le mie ragioni troveranno chi le vuol sentire”.

di Ezio Notte @ 12:40


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