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31 agosto 2010

Ingiustizie

Assurde retromarce legislative

Non c’è più la norma che prevede il taglio di punti o la sospensione della patente (o peggio) per i patentati che vanno in giro in bici e commettono gravi infrazioni, come il passaggio col rosso. Complimenti, bella retromarcia da parte dei politici.

Se c’era una norma che non andava toccata era proprio quella. Giusta, legittima, equa. Perché un ciclista che commette gravi infrazioni è un pericolo per sé e per gli altri.

Strano che fra tutte le possibile modifiche al Codice della strada, fra gli emendamenti e le litigate, si sia pensato ad abolire una regola intelligentissima. Queste sì che erano multe sacre!

di Ezio Notte @ 00:55


12 commenti

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QUI 12 Commenti

  1. Ricordo al giornalista(?) nel caso non lo sapesse, che per guidare una bici non serve la patente.Tantovarrebbe allora, togliere i punti benzina che danno al distributore.Anche se le bici non fanno benzina.
    Inoltre i ciclisti non si fermano al semaforo perchè hanno paura di essere tamponati dalle automobili che a loro volta non si fermano per paura di essere tamponati dai tir quindi per la loro sicurezza è giusto che passino con il rosso.E’ tutto documentato in questo lucido articolo del medesimo giornalista(??).

    http://www.automobilista.it/semafori-autovelox-intelligenti-ora-sono-in-regola-ma-questo-e-un-paese-civile/

    Commento by sasa — 31 agosto 2010 @ 09:59

  2. Ehi sasa, nessuno t’ha mai detto che c’era una legge secondo cui i patentati in bici subivano multe sulla patente? Eh, sciocchino…

    Commento by Eriberto — 31 agosto 2010 @ 11:11

  3. Gentilissimo sasa, per guidare una bici non serve una patente. La vecchia norma diceva che un automobilista con la patente, se guidava la bici e commetteva una grave infrazione (come passare col rosso), perdeva punti-patente. Norma giustissima. Che è stata eliminata dai politici.

    Commento by Ezio Notte — 31 agosto 2010 @ 21:50

  4. Gentilissimi Eriberto e Ezio,
    lo so che esisteva questa norma.Ma siccome per guidare una bici non serve la patente che senso aveva decurtare i punti???
    In bici posso continuare ad andarci ma in automobile no…
    Norma ingiusta.
    Poi…per carità…meno gente in automobile e più in bici e meglio…si sà.
    Ciao

    Commento by sasa — 2 settembre 2010 @ 10:11

  5. sasa, la norma aveva senso perché migliorava la sicurezza stradale. se uno uccide e non ha la patente, che fai, non lo condanni? non far finta di non capire. per quanto riguarda la frasetta più gente in bici… sì, ma se in bici ci sanno andare. se no, se ne stiano a casa. criminali.

    Commento by Luca il saggio — 2 settembre 2010 @ 13:29

  6. Non sono convinto.In che cosa migliorava la sicurezza stradale??Responsabilita penale e pena pecuniaria ci sono anche per il ciclista,mica le hanno tolte.Decurtare i punti della patente che senso ha??Forse ho capito!Se in bici non ci sanno andare figuriamoci in automobile.Quindi meglio che continuino ad andare in bici (tanto non serve la patente)cosi fanno meno danni.
    ciao

    Commento by sasa — 3 settembre 2010 @ 09:40

  7. si chiama deterrenza, sasa. più pene dure, meno infrazioni. occhio ai ciclisti che passano col rosso e col cellulare in mano: potenziali assassini. in bici si fanno meno danni? tu vivi sulla luna. chiedi a periti di infortunistica, assicurazioni. le spari grosse con la scusa che il ciclista è un utente debole.

    Commento by Luca il saggio — 3 settembre 2010 @ 11:34

  8. Il problema è che togliere la patente a un ciclista non è una pena visto che può circolare comunque anche senza patente quindi non cè deterrenza.
    Ma lei è parente del giornalista???Guardi che i ciclisti oltre a non aver la patente non hanno nemmeno l assicurazione…ma forse su Marte non è così.
    Ciao

    Commento by sasa — 8 settembre 2010 @ 10:28

  9. Sasa, sei ottuso come un ciclista che non rispetta gli altri. Sembri una suocera demente. La deterrenza sta nel fatto che perde i punti-patente B dell’auto e rischia di non guidare più l’auto. Sta a sentire, ochetta isterica: se questa norma era priva di deterrenza e senza senso, perché i ciclisti volevano abolirla? Ma forse per un cervellino piccolo come il tuo è difficile capirlo.

    Commento by Luca il saggio — 21 settembre 2010 @ 10:49

  10. Non ha nessun senso quello che lei dice.Allora perchè non sequestrare il cellulare a chi supera il limite di velocità??
    Gli automobilisti si lamenteranno??Secondo il suo ragionamento NO perchè è una norma che fa deterrenza e quindi ha un senso…
    Le multe devono essere giuste e motivate,non un dispetto infantile.
    Cerchi di usare il suo (grande?) cervello per delle argomentazioni valide e non per partorire insulti gratuiti.

    Commento by sasa — 23 settembre 2010 @ 09:41

  11. Sei furbo sasa, la metti in caciara. Prima dici che quelle multe non riguardano i ciclisti; io ti dimostro di sì, e tu cambi argomento. Sei una specie di pesciolino. Pensi di essere furbo? Questa è l’ultima volta che ti rispondo.

    Commento by Luca il saggio — 27 settembre 2010 @ 14:29

  12. Ho detto che le multe non riguardavano i ciclisti?Ma quando?
    Ho detto che per andare in bici non serve la patente, lasciando intendere che togliere la patente auto ad un ciclista era un’ ottusità.Perchè senza patente un automobilista non guida (si spera…) e non crea pericolo un ciclista si.Inizi una campagna pro-patentino-bicicletta.A quel punto il discorso cambierebbe…
    Penso di essere furbo??Si è risposto da solo all inizio del suo ultimo commento.
    Grazie per il sano dibattito.

    Commento by sasa — 28 settembre 2010 @ 10:02

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