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9 maggio 2011

Ivano Casolo: “La bufala della nuova tolleranza che danneggia gli automobilisti”

Nuova tolleranza dell'erogato? Parola ai gestori

Il 13 aprile 2011, un decreto del ministero dello Sviluppo economico (numero 32 del 18 gennaio 2011) ha introdotto una regolamentazione relativa alla verificazione periodica dei complessi di misura di liquidi diversi dall’acqua, carburanti inclusi. C’è un intervento nella tolleranza degli strumenti di misurazione solo ed esclusivamente per i controlli metrologici casuali, cioè quelli senza preavviso effettuati in fase di sorveglianza da parte degli uffici metrici. La tolleranza di legge consentita per gli strumenti conformi viene ampliata dal più o meno 5 per mille al 7,5 per mille. Questo ha suscitato polemiche. C’è chi parla di automobilisti ancora danneggiati e beffati. Si dice che a guadagnarci sarebbero i gestori. Ne parliamo con Ivano Casolo, gestore del distributore Eni di via Novara 286 a Milano, e dirigente Figisc-Anisa/Confcommercio (Federazione italiana gestori impianti stradali carburante).

Ivano, molti mass media dicono: automobilisti fregati dalla nuova tolleranza. Gestori avvantaggiati. È così?
“No, è una bufala. Questa nuova normativa non cambia niente in sostanza. Prima, in caso di verifica metrologica casuale, e ripeto casuale, a un erogatore di carburante era consentita per legge una tolleranza del +/- 5 per 1000; adesso questa tolleranza è stata aumentata a +/- 7,5 per mille (+50%). Rimangono inalterate le tolleranze per le verifiche periodiche. In caso di superamento della tolleranza, viene sequestrato l’erogatore e viene imposto un ordine di aggiustamento da parte dei laboratori preposti (ditte di manutenzione delle Compagnie petrolifere). Entro la tolleranza non c’è il sequestro ma solo l’ordine di aggiustamento”.

Voi gestori che c’entrate?
“Noi gestori siamo utenti metrici di un’apparecchiatura che non possiamo assolutamente toccare (riparare, modificare) perché sono autorizzati a intervenire per manutenzione e/o guasti esclusivamente le ditte di manutenzione delle Compagnie. Non solo: siamo soggetti a verifiche periodiche costanti da parte delle Società petrolifere di riferimento, da parte degli organi di controllo della Guardia di finanza, da parte degli organi di controllo delle Camere di commercio (ufficio metrologia). Inoltre, indipendentemente dalla scadenza della precedente, la verifica periodica degli strumenti metrici (erogatori, self-service, pc/programmi gestionali) va richiesta anche a seguito di ogni ordine di aggiustamento o modifica o riparazione che dovesse rendersi necessaria sullo strumento. L’obbligo di richiedere la verifica periodica è a carico dell’utente metrico. Nel caso di strumenti metrici elettronici riparati, la verifica periodica può essere richiesta dal riparatore e la richiesta va integrata alla dichiarazione prevista”.

E che obblighi hanno gli utenti metrici?
“Sono soggetti all’obbligo di: garantire il corretto funzionamento dei loro strumenti, conservandone ogni documento; mantenere l’integrità della targhetta di verificazione, nonché di ogni altro sigillo presente sullo strumento; non utilizzare gli strumenti non conformi o difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico, a pena di severe sanzioni amministrative”.

Ma chi vi controlla?

“La verifica periodica è eseguita dalle Camere di commercio-uffici metrologia, ovvero dai laboratori accreditati. Aggiungo che per accordi intersindacali tra le Compagnie petrolifere e le organizzazioni sindacali di categoria, noi gestori abbiamo l’obbligo di monitorare quotidianamente le giacenze di carburante in cisterna per poter (in caso di ammanchi di giacenza) ottenere, dalle Compagnie stesse, il rimborso dei cali di giacenza. E quando riscontriamo differenze fuori tolleranza (cali e/o eccedenze), abbiamo l’obbligo di annotarle sul registro di carico/scarico Utf e di chiedere immediatamente l’intervento della ditta di manutenzione per ulteriori verifiche. Mi sembra quindi che i controlli siano più che sufficienti a tutelare i cittadini consumatori”.

di Ezio Notte @ 22:29


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