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31 agosto 2011

La bufala del Tutor che può dare le multe a ogni tratto controllato

A tutto Tutor

I sapientoni che difendono sempre a spada tratta il Tutor finiscono col farla fuori dal vaso. Stavolta si diffonde su Internte la bufala secondo cui il Tutor può darti la multa a ogni tratto controllato. Leggo che in una sola giornata, il numero di multe può corrispondere al numero di tratti sorvegliati dal Tutor.

È una fesseria. In realtà, può darti la multa solo se i tratti controllati non sono contigui.

Per capirci, da Milano a Bologna immaginiamo un controllo fra il km 5 e 25, fra il km 27 e 40, fra il km 50 e 70, e fra il km 80 e 100. Se il Tutor ti multa nel primo tratto, non può farlo nel secondo tratto; ma solo nel terzo (o quarto) tratto. Né tantomeno il Tutor può darti la multa nei quattro tratti contigui.

Sul fatto poi che contro il Tutor non si possa fare ricorso, ci andrei cauto. Esistono decine di sentenze di Giudici ci pace che, adoperando l’intelligenza di cui Dio ci ha dotato, annullano verbali illegittimi.

Stendo infine un velo pietoso sulle statistiche usate a fini propagandistici: il Tutor dimezza i morti. Ma cosa vuol dire? Ogni quanto li dimezza? Se li ha dimezzati dopo due anni di uso, ora li sta ancora dimezzando. Che fa: li dimezza ogni anno, per poi azzerare l’incidentalità mortale? Dai, su… fate i bravi, Tutorini.

di Ezio Notte @ 21:55


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