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22 giugno 2013

La burocrazia strangola l’auto? Ecco un progetto di legge

Contro la burocrazia che soffoca

UNASCA, CONFARCA E ANDAC presenteranno un dettagliato progetto di legge contro l’eccesso di burocrazia che grava sul mondo dell’auto. In particolare le tre associazioni ritengono che  per un’effettiva semplificazione  che produca riduzione di oneri per gli utenti (automobilisti, imprese e operatori del settore), minore spesa pubblica e maggiori garanzie, siano necessari due interventi precisi:  la riduzione da due archivi esistenti (motorizzazione-pra, una peculiarità solo italiana) a un solo archivio pubblico che si occupi della messa in circolazione dei veicoli, e l’adozione della sola carta di circolazione europea quale documento unico che ne attesti  la disponibilità, eliminando  così il certificato di  di proprietà.

In questo modo – spiega Ottorino Pignoloni, segretario nazionale UNASCAsi eliminerebbero inutili duplicazioni strutturali e procedurali che oggi fanno gravare su automobilisti, imprese e operatori del settore il fardello dei doppi costi, sia di natura fiscale, pari a circa  800 milioni di euro l’anno, sia procedurale, con la duplicazione di oltre 50 milioni di documenti cartacei da produrre e consegnare ai due uffici pubblici (Pra e  Motorizzazione)

L’obiettivo d’altronde è lo stesso auspicato dal “Rapporto sulla revisione della spesa pubblica  settore trasporti”del giugno 2008, depositato in Parlamento dalla Commissione tecnica del Ministero dell’Economia e Finanze, dove viene illustrato che lo Stato potrebbe finalmente “realizzare una profonda e complessiva riorganizzazione del doppio sistema di offerta dei servizi pubblici” (…)“un’importante opportunità sulla strada della razionalizzazione organizzativa e del risparmio, permanente in quanto strutturale, di risorse pubbliche”.

di Ezio Notte @ 19:20


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